giovedì 18 dicembre 2008

And the winner is ...



RadioNero Music Awards 2008.
40 dischi da salvare, tra quelli usciti quest'anno.
Stasera, dalle 21 fino a mezzanotte (più o meno).

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41 The Matthew Herbert Big Band – There Is Me And There Is You
40 Erykah Badu – New Amerykah pt. 1
39 Paul Weller – 22 dreams
38 Christian Prommers Drumlesson - Drum Lesson Vol. 1
37 Jay-Jay Johanson – Self Portrait
36 Beck – Modern Guilt
35 Gnarls Barkley – The Odd Couple
34 Jovanotti - Safari
33 Diego Mancino – L’evidenza
32 Yoav – Charmed and Strange
31 The Herbaliser - Same As It Never Was
30 Jamie Lidell - Jim
29 Jose James – The Dreamer
28 Calexico – Carried To Dust
27 Paolo Benvegnu – Le Labbra
26 Sonar Kollektiv Orchester – Guaranteed Niceness
25 AA/VV - American Gangster OST
24 Estelle -Shine
23 N*E*R*D – Seeing Sounds
22 The Dynamics – Version Excursions
21 Martina Topley Bird – The Blue God
20 Dente – Le Cose Che Contano EP
19 Grace Jones - Hurricane
18 The Last Shadow Puppets – The age of understatement
17 AA/VV - Secret Love vol. 5
16 Fujiya & Miyagi – Lightbulbs
15 Cristina Donà – Piccola Faccia
14 Tonino Carotone – Ciao Mortali!
13 Kraak And Smaak – Plastic People
12 Nicola Conte & His Group - Rituals
11 Q-Tip – The Renaissance
10 Portishead - Third
9 Vinicio Capossela – Da Solo
8 AA/VV - Sulle Rive del Tango
7 Meg - Psychodelice
6 Raphael Saadiq – The Way I See It
5 Jazzanova – Of All The Things
4 Rubies – Explode From The Center

3 Bugo - Contatti
2 Foals - Antidotes
1 Offlaga Disco Pax - Bachelite


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update 19 dicembre
ho dimenticato di inserire "Le dimensioni del mio caos" di Caparezza. Almeno nelle prime 20 ci stava tutto.

martedì 16 dicembre 2008

Grazie, come se avessimo accettato

"Veltroni mi ha sconsigliato di entrare in politica. Ma io voglio fare qualcosa per il mio Paese".

No, non l'ha detto Roberto Saviano.

giovedì 11 dicembre 2008

RadioNero introduces JAZZANOVA



Di tutti i gruppi di cui mi sarei aspettato di presentare un album, i Jazzanova erano sicuramente agli ultimi posti della fila. Non che da queste parti non si apprezzi il combo berlinese sin dai tempi di "In Between" (2002) o non si consumino voracemente le loro selezioni di jazz pubblicate sulle più importanti etichette di settore (soprattutto Blue Note). Il fatto è che negli ultimi anni il loro lavoro si è concentrato quasi sempre sugli altri: remix, compilation, i nuovi artisti della loro etichetta Sonar Kollektiv da seguire e lanciare. Ero convinto che avessero appeso gli strumenti al chiodo e che, tutto sommato, non avessero più molto da dire. E invece.
Invece nel silezio di questi anni stavano preparando la loro opera definitiva e, per quello che mi riguarda, soprendente.
"Of All The Things" è un disco che percorre almeno tre decenni di musica soul-jazz nello spazio di un'ora. Inutile fare riferimenti a generi o artisti del passato che potrebbero essere chiamati in causa. Meglio elencare quelli presenti nel disco, di artisti, per cercare di scoprire la sintesi soprendente tra "vecchio" e "nuovo", l'alchimia di un capolavoro: Ben Westbeech, José James, Bembe Segue, Azymuth, Thief, Marcos Valle, la Sonar Kollektiv Orchester. Giusto per avere un'idea, perchè il calore che spigiona Of All The Things lo si può respirare solo ascoltandolo.
Di tutti i dischi che troverete a Natale sugli scaffali, questo è uno di quelli da donare alle persone che volete bene.

playlist

Jazzanova - Let Me Show Ya feat. Paul Randolph
Jazzanova - I Can See feat. Ben Westbeech
Jazzanova - Lie feat. Thief
Jazzanova - Look What You're Doin' to Me feat. Phonte
Jazzanova - Little Bird feat. Jose James
Jazzanova - Gafiera feat. Pedro Martins & Azymuth

Gianfranco Reverberi - Nel cimitero di Tucson
Gnarls Barkley - Crazy
Bob Sinclair - My Only Love
RSL - Every preston guild part I
Keedz - Stand On The Word
Justice - D.A.N.C.E. (Alan Braxe and Fred Falke remix)
Bone Thugs-n-Harmony vs. The Romantics - 1st Of Da Month vs Talking In Your Sleep
De La Soul - Buddy
Ini Kamoze - Here Comes The Hotstepper
Neffa - Gran Finesse
Tony Esposito - Je-na
Skidoo - Coup
Chemical Brothers - Block rockin beats
Tim Maia - No Caminho do Bem
Andrea True Connection - More, More, More
The Cure vs The Commodores - Easy Heaven
Christian Prommers Drumlesson - Claire
Syl Johnson - It It Because I'm Black?
Ex-Otago - Bar Centrale
RadioNero secret track

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giovedì 4 dicembre 2008

Radionero introduces RUBIES



La copertina è già un buon indizio. Se si dovesse infatti usare una sola parola per decrivere le californiane Rubies, questa non potrebbe che essere "leggerezza".
La tastierista Simone Rubi e la bassista Terri Loewenthal ce ne mettono molta, dentro il loro esordio "Explode from the center". E si fanno anche aiutare da chi le ha finora precedute, nel tempo e nella fama, nella creazione di una (ormai sempre meno) nuova sensibilità pop. E qui si trovano gli altri indizi per capire l'atmosfera che si respira nel disco. Peter, Bjorn and John, Eirik Glambek Bøe dei Kings of Convenience (che canta in Too Bright), Feist che gioca a fare Blondie in I Feel Electric. Sembra che le Rubies abbiano voluto mettere su una specie di Internazionale dell'indie-pop (tra le altre cose, Simone Rubi ha anche disegnato la copertina di "The Reminder" di Feist), anche per la loro abitudine di farsi accompagnare ai concerti da gruppi locali affini, come è successo a Berlino con i Whitest Boy Alive. Forse alla fine questa commistione non le aiuta molto a definire un'identità propria, ma il risultato finale resta comunque molto piacevole.

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playlist

Rubies - Room Without A Key
Rubies - Stand In A Line
Rubies - Signs Of Love
Rubies - Too Bright
Rubies - I Feel Electric
New Order - Ceremony
Metro Area - Read My Mind (Erodyne)
Fujiya & Miyagi - Sore Thumb
Da Lata feat. Diabel Cissokho - This Is Not Your Job (Da Lata House Mix)
Sabu Martinez - Meapestaculo
Jorge Ben Jor - Criola
Yma Sumac - Bo Mambo
Quintetto Basso-Valdambrini - Lotar
Willie Bobo - No matter what shape (your stomach's in)
The Clarke-Boland Big Band - Sakara
Miles Davis - On the Corner
Solozippo - Il suono che piace a me
Jafrosax - Shin Ku Kan
Elektrons - Get Up
Jamie Lidell - Where D'You Go
Wild Beats - Assembly
Syria - Cenere
Stateless - Bloodstream (unplugged)
Amari - Arpegginlove (Santorchestra rmx)
Shirley Ellis - The Clapping Song
The Human Beinz - Nobody But Me
Franz Ferdinand - Lucid Dreams
Kool & The Gang - Jungle Boogie
Radionero secret track

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mercoledì 3 dicembre 2008

La donna dei sogni



Enrico Brignano a Zelig di lunedì scorso. Qui la seconda parte.

"Che dici, Norman, per il tramonto meglio chillout o bossanova?"



Se nel budget delle vostre prossime vacanze estive vi avanzano 25.000 sterline (30mila euro, all'incirca), potete affittare per una settimana Barracuda, una ex nave-spia del 1944 ristrutturata e attualmente ormeggiata nel porto di Olbia. Da qui potrete, come scrivono i proprietari, "charter the sea, breathe in the 360-degree Sardinian views, sunbathe on empty, unknown beaches. Watch our chef cook. Be part of every sunset", e cose così. Ma, soprattutto, potrete fruire di una iPod dock station con 7.000 brani dell'archivio dei proprietari, il signor Quentin Leo Cook (alias Norman Cook, alias Fatboy Slim) e la moglie Zoe Bell.

via emmebi

giovedì 27 novembre 2008

RadioNero torna con i FOALS



Sì, avete ragione. Stavolta la pausa è stata bella lunghetta, però da stasera ci risiamo. Il sottoscritto, un po' di chiacchiere e due ore di musica che mi piace, dalle 21 alle 23, con un prologo di una ventina di minuti dedicato alla presentazione di un disco. Quello di questa settimana non si può definire proprio una primizia, è in giro da aprile e ha già ricevuto i suoi notevoli consensi. Però RadioNero manca da quattro mesi e c'è bisogno di mettersi in pari. Dei Foals vi avevo parlato qualche settimana fa a proposito del loro singolo Hammer (avevo anche accennato a insani propositi estetici che, rassicuro le mie fan, sono rientrati). Ascoltando il resto di Antidotes ho scoperto un album ricco, in cui sulle trame scure stile Interpol si innesta una componente ritmica esplosiva, creando un groove che ho riscontrato poche volte in una band rock. Il tutto compattato da tocchi di sinth qua e là e, in generale, dalla superba produzione di David Sytek dei TV On The Radio. Nel disco ci sono almeno 5-6 potenziali singoli che farebbero, e credo abbiano già fatto, la felicità di tanti dj di settore. Poi magari tra qualche anno ci troveremo una delle tante promesse non mantenute del rock britannico, che si afflosciano al secondo-terzo disco. Per adesso mi interessa aver trovato un efficace antidoto alla noia. E ai faticosissimi risvegli invernali.

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Qui le istruzioni per configurare iTunes (se non l'avete già fatto).
playlist
Foals - Electric Bloom
Foals - Red Socks Pugie
Foals - The French Open
Foals - Olympic Airways
Foals - Hummer
Bugo - Nel Giro Giusto
Hamilton Bohannon - Dance Your Ass Off
The Herbaliser feat. Jessica Darling - Clap Your Hands
Estelle - Come Over
UB40 - Don't Break My Heart
Feist - One Evening (VV mix)
Badly Drawn Boy - Silent Sigh
The Guess Who - These Eyes
Dente - Baby Building
Sonar Kollektiv Orchester - No use/Another new day
Nicola Conte & His Group - Solo
The Puppini Sisters - Heart of Glass
Etta James & Sugar Pie Desanto - In The Basement (Part One)
Flying Lotus - Auntie's Harp
Nina Simone - Sinnerman (Felix The House Cat rmx)
Editors - Feel Good Inc. (@ BBC Radio 1)
The Cure - Underneath the Stars
The Beta Band - Troubles
Handsome Boy Modeling School feat. Roisin Murphy - The Truth
Rubies - Stand In A Line
Nancy Wilson - Lush Life
Vinicio Capossela - Una Giornata Perfetta
RadioNero secret track

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martedì 25 novembre 2008

Bomb The Bass - Butterfingers



Anche la musica elettronica può avere un'anima. Anzi, più di una.
(Io ho un debole per quella in basso a sinistra).

lunedì 24 novembre 2008

Villari, Varter e a' Viggilanza



Il punto di vista di Zoro, come al solito più illuminante di cento editoriali messi insieme.

domenica 23 novembre 2008

Listening now on Radio Blog [11_08]

Miriam Makeba - Umquokozo
Lorez Alexandria - Introduction-Fine and Dandy
Charmaine Burnette - (Am I The) Same Girl
Dawn Penn - No No No
Guts - Take A Look Around You
The Herbaliser feat. Jessica Darling - Can't Help This Feeling
Visioneers - Replay feat. Voice
Slope feat. Capitol A - Komputa Groove
Corine Bailey Rae - Munich
The Guess Who - Undun
Ex - Otago - Bar Centrale
Motorpsycho & Jaga Jazzist Horns - Pills, Powders and Passion Plays

venerdì 14 novembre 2008

Metti una sera a casa Obama



Flavio mi segnala che sul profilo Flickr di Barack Obama ci sono una serie di scatti che documentano l'attesa dei risultati delle elezioni a casa del futuro presidente, insieme a familiari e amici. Forse non è la prima volta che vengono divulgate foto di questo tipo di un presidente. Però vederle su una piattaforma come Flickr (e non, ad esemio su "Chi"), inserite da "Barack Obama", come un "barack61" qualsiasi, mi fa un certo effetto. Come anche vederlo giocare a basket in una palestra, poche ore prima del voto.

venerdì 7 novembre 2008

Sì, lo so, sarà pure uno squilibrato



Guardate i primi 5 minuti del video qua sopra. A me, ieri sera, si è gelato il sangue.
E, devo dire, mi fa anche un certo effetto che la persona che ha caricato il filmato su youtube, l'abbia intitolato "Poveri in Italia al 12%", riferendosi alla seconda parte del video. Come se quello che viene mostrato prima non avesse alcuna importanza. E la cosa, se possibile, mi fa ancora più paura.

mercoledì 5 novembre 2008

venerdì 31 ottobre 2008

No, non è uno scherzo

Licio Gelli, il «Maestro Venerabile» della loggia massonica segreta P2, condurrà un suo programma da lunedì, su Odeon Tv. La prima puntata avrà come ospiti Andreotti e Dell'Utri, e parlerà di fascismo. La trasmissione si chiama "Venerabile Italia".
Per chi non avesse ben chiaro chi è Licio Gelli, o se lo fosse dimenticato, il resto della notizia su corriere.it

giovedì 30 ottobre 2008

"Dai, così avrai il fascino dell'uomo maturo"



Stamattina, guardandomi allo specchio, ho individuato distintamente
n° 3 capelli di un colore che non era esattamente il nero. E non c'era nemmeno tanta luce.

giovedì 16 ottobre 2008

69.90 euro



Miles Davis - Kind of Blue
(50th anniversary stradeluxe box edition).


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lunedì 13 ottobre 2008

Underneath the stars (ma anche the moon) of San Giovanni



Checchè ne dica il mio amico Enrico, credo che il pezzo con cui i Cure hanno aperto il loro concerto di piazza San Giovanni sia un buon viatico per il loro nuovo album. Poi, in una serata climaticamente stupenda come quella di sabato sera qua a Roma, credo sia stata una scelta azzecatissima. Decisamente meno azzeccata la scelta di costringere la band, almeno a sentire Smith, a suonare tutto il nuovo disco nella prima parte del concerto, quella coperta dalla diretta MTV. Forse sono io che ci capisco poco di promozione discografica, ma se voglio spingere un nuovo lavoro di una band che ha trent'anni di successi alle spalle, scelgo 4-5 pezzi nuovi tra quelli che funzionano meglio e li alterno con i classici che tutti conoscono a memoria, in modo da farli brillare un po' di luce riflessa. Altrimenti si passa un'ora a guardarsi negli occhi con gli amici chiedendosi continuamente "ma lo faranno proprio tutto?", con Smith che rassicurava "Non non so che senso ha, ma adesso devo farvi ascoltare un altro pezzo nuovo".
Detto questo, è impressionante notare come la voce di Smith (ma solo quella) sia rimasta inalterata dopo tren'anni. E ancor più impressionante osservare il primo piano delle scarpe del chitarrista (al minuto 4.04).

Qui una buona idea per un'eventuale bonus track.

venerdì 10 ottobre 2008

Mi han detto che ti piacciono i ragazzi col ciuffo



Da un po' di tempo a questa parte non riesco a fare a meno di ascoltare il pezzo qua sopra almeno 4-5 volte al giorno. Ma, soprattutto, non riesco a togliermi dalla testa (è il caso di dire) l'idea malsana di tagliarmi i capelli come lui (il resto della mise - pantaloncini, polo e calzettoni à la Bjon Borg - ce l'ho già).

mercoledì 8 ottobre 2008

O forse di cambiare copy?



Quando mi capita di leggere annunci pubblicitari come quello qua sopra, la prima domanda che mi viene in mente è: "ma chi ve li scrive"? Parliamo di una pagina pubblicitaria su "24 minuti", la
free press de Il Sole 24 ore, distribuita a Roma e Milano. Non ho il listino aggiornato di quanto costi pubblicare un annuncio a pagina 2 di un giornale così, ma a occhio e croce costerà un po' di più rispetto alla stessa pagina del "Bollettino Salesiano" (con tutto il rispetto per i salesiani). Se uno acquista uno spazio su un giornale di questo tipo, qualche migliaio di euro dovrà tirarlo fuori. E allora perchè non aggiungerne qualche centinaio per pagare uno stagista copy ed evitare schifezze come queste? Passi per la "E" con l'apostrofo che si crede un accento, quella ormai è una battaglia persa, ma qual è la ragione di mettere un punto prima di un punto interrogativo? Non si può manco parlare di refuso visto che nell'ultima riga tra quelle in giallo (voi le vedete azzurre, ma questo è un problema del mio scanner) c'è un altro punto (stavolta esclamativo) geneticamente modificato.
Per non parlare delle virgole messe a cazzo di cane nella bodycopy.
Ma dico io, ce l'avete nella vostra azienda iperfighissima (non vi dico qual è ma, per capirci, è specializzata in consulenza alle imprese in difficoltà e, allo stesso tempo, in terapia anti aging), una persona con la terza media a cui far leggere i vostri annunci prima che vadano in stampa? Andrebbe bene anche con la quinta elementare, se ha studiato con il maestro unico.
Forza, basta poco. Poi, quando avete fatto, spiegatemi il collegamento metaforico tra "banana" e "vendere la tua azienda".
Sono curioso.

martedì 26 agosto 2008

In ritardo di quarant'anni



Guardando quest'estratto del concerto di Anita O'Day al Newport Jazz Festival del 1958 (parte di un più ampio documentario a lei dedicato, segnalato da Luca Sofri), ho pensato nell'ordine:
1. Che classe!
2. Al più grande concerto all'aperto dell'epoca ci potevi portare tuo figlio di pochi mesi
3. Al più grande concerto all'aperto dell'epoca potevi gustarti in pace un cremino
4. (Che è un po' la conseguenza dei primi tre) Io dovevo nascere nel '38 da qualche parte nel Rhode Island (che pure New York sarebbe stata a tiro).

p.s. Qui potete gustarvi Sweet Georgia Brown, sempre al Newport.

giovedì 7 agosto 2008

Vota Peppino!



Peppino è un corto pensato e girato da Mauro, un mio amico fotografo/regista (che recita pure, nella parte di Costantino). Quando l'ho visto la prima volta, qualche mese fa, ho riso parecchio, anche perchè ho rivissuto alcune situazioni tipiche della vita da studente/lavoratore fuori sede in una grande città. Ora La7 l'ha messo sul proprio sito insieme ad altri corti. Se sarà il più votato (o tra i più votati, non so bene come funziona) sarà trasmesso in TV.
Se vi piace, dategli una mano.

lunedì 4 agosto 2008

Listening now on Radio Blog [08_08]

Wahoo - Don't take it personal (Georg Levin Edit Repack)
Quannum - I changed my mind
N*E*R*D - You know what
The Meters - Just kissed my baby
Jimmy Castor Bunch - It's just begun
The Herbaliser - Clap your hands (feat. Jessica Darling)
Amy Winehouse - Rehab (Instumental)
Nina Simone - Gimme some (Mike Mangini Remix)
Ernie & The Top Notes - Dap walk
The Kinks - Everybody's gonna be happy
The Kingsmen - Louie Louie
Hugh Masekela - Grazing in the grass

domenica 27 luglio 2008

Se proprio devo scegliere un tormentone estivo



Scelgo sicuramente questo.

Manifesto del Partito Comunista

Il congresso di Rifondazione Comunista sta vivendo in queste ore momenti drammatici. Incontri e riunioni si sono susseguiti fino all'alba, per cercare una mediazione su temi cruciali, su cui, di fatto, il partito è spaccato:
1. La prospettiva deve essere la società comunista
2. Rilanciare il conflitto sociale
3. Pe la falce e il martello


Oggi, 27 luglio 2008.

giovedì 24 luglio 2008

RadioNero va in ferie con i LAST SHADOW PUPPETS



Stasera ultima puntata della stagione. Vi aspetto per i saluti, i baci e gli abbracci, i popcorn e il gingerino. In sottofondo, almeno all'inizio, ci sarà "The Age Of The Understatement" dei Last Shadow Puppets. Loro sono Alex Turner, voce degli Artic Monkeys e Miles Kane dei Rascals, gruppo che alle Scimmie Artiche ha fatto spesso da spalla. La produzione è di James Ford dei Simian Mobile Disco. Pop fresco fresco ma tutt'altro che senza pretese. Spiccano gli arrangiamenti sontuosi della London Metropolitan Orchestra a impreziosire un disco che in molti passaggi sembra scritto da John Barry per un film di James Bond ambientato in Spagna. Per certi aspetti è molto vicino alle ultime produzioni dei Coral, e anche ai White Stripes di Conquest. Comunque sembra molto più adulto dell'età media dei fan degli Artic Monkeys. Dubito che la prenderanno bene.

Sul loro myspace trovate anche versioni acustiche di alcuni pezzi e il video di "Next to me", utile a capire l'atmosfera che si respira nel disco.
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playlist
The Last Shadow Puppets - My Mistakes Were Made For You
The Last Shadow Puppets - Standing Next To Me
The Last Shadow Puppets - The Time Has Come Again
The Last Shadow Puppets - Separate And Ever Deadly
The Last Shadow Puppets - The Chamber
The Last Shadow Puppets - Black Plant
John Coltrane - Acknowledgement
Allen Toussaint - Louie
Quannum - I Changed my mind
Peplab - Ride The Pony (Norman Cook Club Mix)
Jaco Pastorius - Come On, Come Over
Emma Lanford - Pornorama (Radio Edit)
Amy Winehouse - Love Is A Losing Game (Instumental)
The Magic Numbers - Slow Down (The Way It Goes)
Jason Mraz - Make It Mine
DJ Vadim feat.Emo & Syrus - Fear Feats
Moby - I Love To Move In Here (Album
Londonbeat - I've Been Thinking About You
The Chemical Brothers Feat Ali Love - Do it Again
David Bowie - Let's Dance
Nico Fidenco - Sam Ragazzo Del West
Calibro 35 - L'appuntamento
Nagorny vs. Amalia Grè - Orchidee
Wahoo - Don't Take It Personal (Georg Levin Edit Repack)
Vinicio Capossela - L'uomo vivo
RadioNero secret track

martedì 22 luglio 2008

RadioNero e RadioNera




Lui indossa la nuova T-shirt RadioNero, collezione 2008 limited edition. Maglia charcoal, stampa pantone 1235.
Lei indossa la nuova t-shirt RadioNera, collezione 2008 limited edition. Maglia dark grey, stampa pantone 658.

ma la indossano anche: Lo5co, Anna Smith, Seba Warhol...

Concept & design: Dj Nero & Annamusa

lunedì 21 luglio 2008

Va bene essere cool. Ma qui si esagera.



Ho scoperto sul blog di Ted che c'è una nuova applicazione dell'iPhone che permette di trasformare lo schermo nella tastiera di un pianoforte. Così uno si può divertire a riprodurre pezzi come questo qua sopra (Mad World dei Tears For Fears, conosciuta anche in quest'altra versione) o Clocks dei Coldplay. Tutto bello, tutto simpatico. Ma un nome migliore di "iAno" non si riusciva proprio a trovare?

Ah, mentre scrivo m'è venuto in mente che con l'iPhone, se siete bravi, si può fare anche questo.

venerdì 18 luglio 2008

Dimmi che classifica hai e ti dirò che paese sei



Ogni tanto mi ricordo di leggerla, per fortuna. Oggi la 24a The Classifica di Paolo Madeddu mi è sembrata particolarmente ispirata. Come sempre.

giovedì 17 luglio 2008

RadioNero introduces MEG



"Sto tornando a casa, la strada l'avevo quasi dimenticata, cancellata". Il motivo per cui Psychodelice m'è piaciuto al primo ascolto è forse proprio in questo passaggio, all'interno di "Permesso", brano che chiude il secondo lavoro solista di Meg (per me sarebbe stato perfetto come apertura, ma questo è un altro discorso, trascurabile). Maria Di Donna da Napoli è tornata a muoversi nei territori che le sono più congeniali, e che hanno fatto la sua fortuna negli anni dei 99 Posse. MEG è tornata a essere contemporanea. Via il bianco e nero del precedente lavoro, via i grigi tentativi di imitare Mina (finiranno le voci femminili italiane, un giorno, di pagare questa tassa?), largo al fuxia, alle tonalità accese della modernità. Largo soprattutto all'estro creativo di Stefano Fontana, in questo momento probabilmente il miglior produttore italiano in circolazione. Uno che con il progetto Stylophonic ha stregato i club di mezzo mondo, e che quando ha messo mano sulla roba di Jovanotti ha fatto capire che con lui in cabina di regia è davvero un'altra storia. In Psychodelice mi è piaciuto da impazzire. Ha fatto emergere tutta la vitalità e la sensibilità di MEG, dandole una vestito davvero accattivante. Ha fuso beat spigolosi con morbidezze acustiche inaspetatte (l'arpa "filtrata" di "È troppo facile" mi ha lasciato a bocca aperta). Questo è un disco universale. Questa è creatività.
Italiani, prendete appunti.

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playlist

Meg - Permesso?
Meg - Succhio luce
Meg - E' troppo facile
Meg - Distante
Meg - Pandora
Pino Daniele - Mo Basta parte 2 (Sciò live)
Radio 4 - Dance to The Underground
Beck - Gamma Ray
Los Fabulosos Cadillacs - El Matador
Nina Simone - Gimme Some (Mike Mangini Remix)
Marlena Shaw - California Soul (Diplo/Mad Decent Remix)
Barbara Acklin - Love Makes a Woman
Cannonball Adderley quintet - Autumn leaves
Piero Ciampi - Adius
Scisma - Rosemary Plexiglas
Ex-Otago - The Rhythm Of The Night
Jay-Jay Johanson - Just Because of you
The Gossip - Listen Up! (Punks Jump Up Remix)
The Knife - N Y Hotel
Junior Boys - The Equalizer (iTunes Session)
RadioNero secret track

mercoledì 16 luglio 2008

Provate con queste



Sul blog La Repubblica degli Stagisti è pubblicato un elenco di aziende italiane che, incredibile, pagano gli stagisti da 500 a 1000 euro al mese, offrono rimborsi per trasporti e alloggi, buoni pasto, e altre agevolazioni. La lista, sulla destra della pagina, si basa su segnalazioni di chi c'è stato o delle aziende stesse, perciò andrebbe verificata. Intanto vi consiglio di prendere appunti, sempre che da grandi non vogliate lavorare in agenzie di pubblicità, comunicazione, ufficio stampa. In questo caso risparmiatevi la fatica di scorrere 103 nomi*.



* c'è solo la Wip communication di Milano che, a quanto leggo, annovera tra i "soci formatori" l'indimenticata Susanna Messaggio.

lunedì 14 luglio 2008

Devo essermi perso qualcosa



Capisco che ormai è sempre più difficile parlare di generi musicali come poteva succedere trenta o quarant'anni fa. Capisco che categorie come pop, rock, jazz, soul, da sole, riescano sempre meno a fornire le coordinate di un artista o di un gruppo. Ma leggere le parole EDITORS e R.E.M. nel cartellone di una manifestazione che si chiama UMBRIA JAZZ 2008, è una cosa che, con tutti gli sforzi e le aperture mentali del caso, faccio davvero fatica a capire.

mercoledì 9 luglio 2008

Radionero celebrating Bossa Nova and Jazz Samba




10 Luglio 1958. Nei negozi di dischi di Rio de Janeiro esce Chega de Saudade, un 45 giri di un certo Joao Gilberto, che sul lato B ha "Bim Bom", e che sugli scaffali ci rimane per parecchi mesi, senza che qualcuno si accorga minimamente di lui. Gli autori sono Antonio Carlos Jobim e Vinicius De Moraes, che quella canzone l'avevano scritta in realtà per un'altra cantante, Elizeth Cardoso, incidendola poco tempo prima nel disco "Cancao do Amor Demais", per l'allora celebre Odeon Records di Aloysio de Oliveira. Aloysio era uno della vecchia scuola, e non era affatto convinto delle potenzialità commerciali di quel modo di suonare e cantare, così delicato, quasi sussurrato, distante anni luce dalla potenza di Doryval Caimmy, una delle stelle dell'epoca. Ci volle tutta la forza di persuasione di Jobim, che già godeva di una certa credibilità, e dello stesso Caimmy, perchè Aloysio acconsentisse a produrre il disco. E all'inizio, come detto, sembrò aver ragione lui. Fu grazie alla convinzione dello staff della Odeon, che la bossa-nova (la parola appare nelle note di copertina di Jobim, su Chega de Saudade) riuscì a imporre al grande pubblico di San Paolo prima, e di Rio poi, la forza della sua novità, e a rappresentare la colonna sonora ideale del cambiamento a cui stava assistendo il Brasile in quegli anni. Ma anche qui fu tutt'altro che facile. La leggenda narra che quando quelli della Odeon misero sul piatto "Chega de Saudade" davanti a un grosso compratore, questi lo tirò via dal giradischi, spaccandolo contro il tavolo. "Questa è la merda che quelli di Rio vogliono propinarci? Perchè la gente dovrebbe mai comprare il disco di uno che quando canta sembra stia tremando dal freddo?". I ragazzi insistettero sul coraggio, sulla rottura con il passato che i giovani avrebbero apprezzato, e comprato. Lui ci ripensò, e la storia di quella musica prese un'altra direzione, influenzando non solo una nazione, ma tutto il pianeta fino a oggi.
Domani sera la storia compie 50 anni. Io non ci sarò, ma ho preparato una puntata sul tema che qualcuno trasmetterà per me, al solito orario. Dura un'ora e treqquarti. Meno di quanto avete impiegato a leggere questo lungo post. Sentirete qualche fruscio qua e là, visto che buona parte dei pezzi proviene da archivi vinilici. Siate comprensivi, gli anni passano per tutti.

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playlist
Joao Gilberto - Chega de saudade
Elis Regina - Roda
Meirelles E Os Copa 5 - Solo
Cal Tjader & Charlie Byrd - Tambu In 7-4
Antonio Carlos & Jocafi - Deboches
Astrud Gilberto - Take me to Ruanda
Bobby Mackay - Bossa Nova
Chico Buarque e Clara Nunes - Morena de Angola
Coleman Hawkins - Stumpy Bossa Nova
Coral De Ouro Preto - Samba De Uma Nota So
Dilla - Festa Para Um Rei Negro
Edu Lobo - Upa, Neguinho
Eliana and Booker Pitman - Amor no samba
Jorge Ben - Tim Dom Dom
Lennie Dale e O Sambalanco Trio - O Pato
Marcos Valle - Os Grilos
Martinho Da Vila - Na outra encarnacao
Pery Ribeiro - O Barquinho
Joao Donato - Samba De Orfeu
Baden Powell - Blues A Volente
Sergio Mendes & Brazil '66 - Magalenha
Silvio Cezar & Meirelles - Samba Do Carioca
Silvya Telles - Samba Torto
Stan Getz/Luiz Bonfa/Maria Toledo - Insensatez
Tamba Trio - Mas que nada
Walter Wanderley - Telefone
Wanda De Sah - So Danco Samba
Wilson Simonal - Prece ao Vento
Clara Nunes - Canto Das Tres Racas
Gilberto Gil - Chiclete com banana
Luiz Eca Y la Familia Sagrada - Pais Tropical
Ornella Vanoni & Toquinho - Senza paura
Paulo Moura Hepteto - Fibra
Milton Nascimento - Vera Cruz
Roberto Menescal & Luis Fernando Freire - Adriana
A.C. Jobim - Brazil (alternate take)

Ma tu nun puo' venì



Ieri sera, prima che iniziasse il concerto-reunion di Pino Daniele a Napoli, avevo deciso di scrivere un post dal titolo "Bello a metà". Mi piaceva l'idea che personaggi come James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tullio de Piscopo, Tony Esposito, per una sera fossero tornati a suonare insieme allo zio Pino, dopo anni di polemiche, accuse, rancori forse mai del tutto sopiti. Una formazione che solo a scandirne i nomi, ricordando l'effetto che faceva, ha sempre generato una scarica di adrenalina in migliaia (milioni?) di appassionati, ben oltre i confini partenopei. Ecco, era bello, per una sera, ricreare quell'alchimia, pur con tutti i limiti dati dall'età e dalla forma dei protagonisti (Pino Daniele in primis). Una festa tra amici, nostalgica come tutte le reunion, ma capace di "smuovere" ancora qualcosa (anche i rifiuti, ha pensato qualcuno al Ministero dell'Ambiente).
Per questo non avevo assolutamente compreso la presenza di Gigi D'Alessio all'evento. Che c'entrava con quella musica, ma soprattutto con quella storia? Poteva anche starci, la carrellata degli "amici" che l'hanno accompagnato in trent'anni di carriera, o comunque esponenti di una napoletanità a lui affine (vedi Avion Travel, un po' meno Nino D'Angelo). Ma lui no, lui ieri sera non doveva esserci. Era, letteralmente, fuori luogo.
Secondo me, dopo quello che è successo quando è salito sul palco, se ne è convinto anche lui.


P.s. Alla fine il concerto è stato gradevole, e incredibilmente la Rai l'ha trasmesso quasi integralmente, con pochissimi e rispettosi intermezzi tra un pezzo e l'altro, e con un livello di retorica mantenutosi sotto il livello di guardia, nonostante Milly Carlucci. Solo un piccolo grande dispiacere: perchè "Un gelato all'equatore" sì, e questa no?

domenica 6 luglio 2008

Game, Set, Match.



Per carità, è stato tutto stupendo, incredibile. Quattro ore e quarantotto minuti di emozioni pazzesche, pioggia compresa. Ho acceso il televisore alle 15 e l'ho spento alle 22.30, che forse manco lo sbarco sulla Luna è durato tanto. Anche i commentini snob di Gianni Clerici oggi sembravano sentenze assolute. Però se uno come Rafa Nadal, che in tutta la partita avrà giocato 5 volèe, batte Roger Federer sull'erba, vuol dire che il tennis, come lo vedo io, probabilmente è finito.
Sicuramente, da oggi Wimbledon è un torneo come tutti gli altri.

martedì 1 luglio 2008

Cazzo che ma!



Va bene il tentativo di Uolter di scrollarsi di dosso un po' del vecchio folcklore de sinistra che, sinceramente, iniziava a puzzare di muffa. Vanno bene anche i giochini di parole come questo dell'ultima Festa de l'Unità, o quest'altro che girava in campagna elettorale, senza dimenticare il mitico "È Partito Democratico" (quale sarà il prossimo? "Popolo, avanti!"?). Se poi magari, dopo aver finito di trastullarsi, il PD iniziasse anche a fare uno straccio di opposizione seria, non sarebbe una cattiva idea. Sennò mi sa che stavolta "nculo vaffa!" se lo beccherà qualcun altro.

giovedì 26 giugno 2008

RadioNero introduces N.E.R.D.




Di fronte a un documentario sulla sinestesia trasmesso da Discovery Channel, una persona normale cambierebbe canale, oppure si addormenterebbe o, se animato da grande curiosità intellettuale, si chiederebbe probabilmente "ma che c***o è la sinestesia?"*. I N.E.R.D., che normali non sono, hanno deciso che ci avrebbero fatto Seeing Sounds, terzo disco dopo "In Search of" e "Fly or Die".
"Quando vedi un oggetto e ti fa venire in mente una canzone. O senti qualcosa che ti rimanda a un particolare sapore. Vorremmo creare qualcosa di analogo con la nostra musica, e questo titolo ci sembrava il più appropriato. Sarà un disco molto eclettico, ce ne freghiamo dei generi musicali, è un mostro d'energia." Parola di Pharrell Williams, leader del gruppo e personaggio che a 25 anni ha giò prodotto dischi per Madonna, Justin Timberlake e Jay-Z, giusto per avere un'ordine di grandezza. Parole che hanno il grande pregio di risparmiarmi la fatica di trovare aggettivi nuovi per descrivere la scarica di adrenalina che viene fuori da questo disco. Ha detto tutto lui: inclassificabili, carichi, a volte anche un po' tamarri. Red Hot Chili Peppers "leccati" da Kanye West. Magari la scrittura difetta un pò, rispetto alla potenza degli arrangiamenti. Però mi rendo conto che ho già detto troppo. Trasmettere il gusto di un suono mostrandovi parole è una sinestesia che non ha molto senso. Ascoltatevi il disco, che fate prima.


* da wikipedia
La sinestesia indica una contaminazione dei cinque sensi nella percezione del percepibile. Essa indica situazioni in cui una stimolazione uditiva, olfattiva, tattile o visiva è percepita come due eventi sensoriali distinti ma conviventi. Nella sua forma più blanda è presente in molti di noi, basti pensare alle situazioni in cui il contatto o la presenza di un odore o di un sapore evoca un'altra reazione sensoriale (la vista della frutta che è percepita anche come sapore), ed è spesso dovuta al fatto che i nostri sensi, pur essendo autonomi, non agiscono in maniera del tutto distaccata dagli altri.

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la playlist

N*E*R*D - Intro-Time For Some Action
N*E*R*D - Everyone Nose (All The Girls Standing In The Line For The Bathroom)
N*E*R*D - Yeah You
N*E*R*D - Kill Joy
N*E*R*D - You Know What
N*E*R*D - Windows

Esbjorn Svensson Trio - The Goldhearted Miner
Coldplay - 42
Editors - The Racing Rats
'a67 + Avial - Che Me Sape
Beth Orton - Conceived
Deon Jackson - Love Makes The World Go Round
A Tribe Called Quest - Can I Kick It?
Leena Conquest - Boundaries
The Meters - Just Kissed My Baby
James Brown - There Was A Time
Studio R Feat Capitol A - A&R (Llorca Remix)
Lil Mo Yin Yang - Reach (Kenny Dope remix)
Frou Frou - Breathe In (Watkins Radio Edit)
Meg - Distante
Nocca - Oui, je t'aime
Ray Charles - What'd I Say part I & II
MARK MURPHY - Stolen Moments (Nicola Conte rework)
Badly Drawn Boy - Magic In The Air
The Cinematic Orchestra - Channel 1 Suite (live at the Barbican)
RadioNero - secret track

martedì 24 giugno 2008

Alto profilo




Terrazza della St. Spephen's School, Roma - 14 giugno 2008

foto: smeerch

lunedì 23 giugno 2008

Esbjorn Svensson, 1964-2008



È morto Esbjorn Svensson, pianista e leader del trio che portava il suo nome, in seguito a un incidente durante un'immersione nell'arcipelago nei pressi di Stoccolma. La notizia è di una settimana fa, ma io l'ho saputo solo oggi, leggendo emmebi.
Di Tuesday Wonderland, il loro ultimo disco, vi avevo parlato qui, un anno e mezzo fa. Ultimamente li stavo riascoltando per prepararmi al concerto che avrebbero tenuto al Fano Jazz Festival il 26 luglio, ed ero felice perchè so che dal vivo regalano emozioni straordinarie. Non vedevo l'ora, dopo essermeli persi a Vienna per un soffio, un anno fa.
Troppo tardi.

giovedì 19 giugno 2008

Coming soon



Sarà pronta tra fine mese e inizio luglio. Anche nella versione per femminucce. Non ne stamperò molte, perciò se qualcuno è interessato sarebbe d'uopo che me lo comunicasse il prima possibile, via mail.

giovedì 12 giugno 2008

RadioNero introduces Cristina Donà



Ha preso le canzoni più rappresentative dei suoi quattro dischi precedenti. Le ha spogliate del (pur notevole) contorno e le ha rivestite solo con la sua voce, una chitarra e un pianoforte. Non occorreva altro, per mantenere integra la loro essenza. Anzi, se non le avevate ancora conosciute, forse è il modo migliore per iniziare.
È vero, tecnicamente Piccola Faccia non è altro che un best geneticamente modificato, e magari i fan della prima ora storceranno anche il naso, considerando l'improvvisa sovraesposizione di Cristina (l'ultimo "Universo" è uscito pochi mesi fa, evidentemente le major pagano ma pretendono).
Ma i 12 pezzi dell'album (ci sono anche le cover di "Sign your name" di Terence Trent D'Arby e di "I'm in you" di Peter Frampton) hanno una tale grazia che la Donà può essere ampiamente perdonata. Anche per il duetto con Giuliano Sangiorgi.
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playlist
Cristina Donà - Piccola faccia
Cristina Donà - Universo
Cristina Donà - Salti nell'aria
Cristina Donà - Sign your name
Cristina Donà - Mangialuomo
Cristina Donà - Dove sei tu

The Niro - Just for a bit
Deus - Eternal Woman
Sonar Kollektiv orchester - (I got) somebody new
Mao e la rivoluzione - L'effetto che fa (una sconfitta in due)
Solomon Burke - Got to Get You Off My Mind
Black Jack - Let's Get it On
Otis Redding - Satisfaction
Franco Micalizzi - Affanno
Turi - Capeesh
Kenna - Say Goodbye To Love
Santogold, Casablancas, N.E.R.D. - My Drive Thru
Allein Toussaint - Basic Lady
King Curtis - Memphis Soul Stew
The Kinks - Everybody's Gonna be Happy
Bugo - Nel Giro Giusto
Metro Area - Read My Mind
Franz Ferdinand - Take Me Out (Morgan Geist Re-Version)
Hot Chip - Colours (Fred Falke Remix)
Alex Gopher - Party People
Phoenix - Twenty-one One Zero
Shinehead - Start an Avalance
La Lupe - No Me Quieras Tanto
Tonino Carotone - Guarda che luna
RadioNero secret track

Poesia



Questo spot ha vinto il Grand Prix 2008 dell'Art Directors Club Europeo. È meraviglioso. E mi ha quasi commosso.


via Ted

Dopo "L'Olanda non ci batte dal '78"



E poi dice che la colpa è di Donadoni.

martedì 10 giugno 2008

Si poteva fare



Zoro, sull'inquietante parallelismo PD-Nazionale

Vabbè, dico una cosa banale, ma la dico.
Non c'è elettore PD (ma credo elettore in generale) che ieri nell'ascoltare le dichiarazioni del dopo partita di Donadoni non abbia pensato a Veltroni. Stesso approccio nella gestione e nell'analisi della batosta, stesso ottimismo per il futuro, stesse scelte autolesionistiche nella compilazione delle liste/formazioni/governi ombra. Troppe le analogie e troppo facili, ci arriverà pure Crozza stasera.
Un paese vecchio con una classe dirigente vecchia non può che essere rappresentato da una Nazionale vecchia che s'infiamma se entra PierPiero.
Gli olandesi intanto continuavano a far entrare in campo ragazzini di 18 anni che scheggiavano traverse.
L'unica vera differenza è che Donadoni non ha avuto bisogno di telefonare a Van Basten per ammettere la sconfitta, visto che ce l'aveva lì, a portata di mano.



vignetta di artefatti

domenica 8 giugno 2008

Listening now on Radio Blog [06_08]

Gorillaz - Kids with guns (Hot Chip rmx)
Kommode - Patient
Whitest Boy Alive - 24k
Kraak & Smaak - Squeeze Me
Little Denise - Check me out
The Metros - Since i found my baby
Four Seasons - Beggin'
Al Green - Tired of Being Alone
April March - Poor Lola
Copa 7 - Copa 7 no samba
Aretha Franklin - Don't Let Me Lose this Dream
Cristina Donà - Sign your name

giovedì 5 giugno 2008

Radionero introduces MARTINA TOPLEY BIRD



Meno male che ci stanno gli amici, che quando fai fatica a trovare roba interessante da far ascoltare al programma, ti segnalano che è appena uscito "The Blue God", il nuovo disco di Martina Topley Bird. Per molti, lei è sempre l'amica di Tricky, sua compagna di viaggio, e mi risulta non solo, negli anni d'oro del trip hop. Non so se sia un caso che i personaggi chiave di quel periodo stiano tornando quasi tutti contemporaneamente e, soprattutto, con una qualità spesso superiore alla media. Sarà che il mio orecchio si è formato proprio con quella musica, sarà che i Novanta sono il revival che avanza, però se ci penso mi viene in mente che tutti (o quasi) stanno avendo grandi riscontri: Tracey Thorn, Emiliana Torrini, i Portishead. E, appunto, Martina, che per tornare era già tornata cinque anni fa, con l'acclamatissimo Quixotic. Solo che allora era ancora la donna di Tricky, e il suono rispecchiava molto le inquietudini sonore del suo ex. In questo The Blue God, il percorso sembra più chiaro, nitido, decisamente pop. Canzoni che entrano in testa con una facilità disarmante, aiutate ora da una chitarra slide, più spesso dai beat cuciti dall'onnipresente Danger Mouse, con l'intervento qua e là del basso di Money Mark (Beastie Boys, Beck, Moby). E poi c'è la sua voce, stralunata, sognante, sexy, e tante altre cose che iniziano per "esse". Soprattutto il fatto che, se non fosse stato per Golem, mi sarei probabilmente perso uno dei dischi più sfiziosi di tutto il 2008.

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playlist
Martina Topley Bird - Phoenix
Martina Topley Bird - Carnies
Martina Topley Bird - April Grove
Martina Topley Bird - Baby Blue
Martina Topley Bird - Snowman
Martina Topley Bird - Poison

Klint - Diamond
Calvin Harris - Acceptable In The 80s
The Whitest Boy Alive - 24k
Marvin Gaye - Ego Tripping Out
Sharon Jones & The Dap Kings - Keep on looking (Kenny Dope remix)
Maceo & The Macks - Cross The Tracks
Daniele Silvestri - 1000 euro al mese
Sandrine Kiberlain - M'envoyer Des Fleurs
Edu Lobo - Jogo De Roda
Lloyd Price - Coconut woman
The Beatles - Besame Mucho
Frankie Valli/The Four Seasons - Beggin' (Pilooski Edit)
Kommode - Patient
Joanna Newsom - Sprout And The Bean
Otros Aires - Allerdings Otros Aires
Truby Trio - Runnin' [feat. Wunmi]
Cristina Donà - Nel mio giardino
José González - Slow Moves
Eels - Cancer for the cure
Thieves Like Us - Drugs in my Body
A Tribe Called Quest - If The Papes Come
Freddie Hubbard - Return of the prodigal son
RadioNero secret track

giovedì 29 maggio 2008

Delicatissima



La sua voce. L'atmosfera intima e sospesa. I giochi di ombre quasi infantili, ma così poetici, delle due visual artist. Il concerto di ieri sera di Feist al Piper è stato una carezza.

Qui le foto di Giuseppe.

venerdì 23 maggio 2008

Voi lo lascereste disoccupato, uno così?



Il video curriculum più divertente che abbia mai visto. Dopo questo, ovviamente.

"Il basso Lazio è tutto un pastorello a perdita d'occhio"



Per quelli (come me) che lunedì scorso si sono persi l'esordio di Corrado Guzzanti nella serie "Boris" di Fox, qua sopra un piccolo estratto in cui il suo personaggio "tortura" uno stagista, giusto per farvi capire su che livelli stiamo. Prima di guardare il video, vi consiglio di dare un'occhiata qui, per inquadrare storia e personaggio.

giovedì 22 maggio 2008

Tanto è facile, lo fai col computer



A me, leggere la lista delle 10 cose da dire per far impazzire un grafico ha fatto molto ridere. Perchè le cose, vi assicuro (se non lavorate nel settore grafico-pubblicitario, sennò lo sapete già), funzionano esattamente così. Dico sul serio, è la normale amministrazione del rapporto cliente-agenzia.
Quindi che ho da ridere?

RadioNero introduces YOAV



Solo una chitarra. Suonata, riverberata, percossa, campionata. Ma sempre e solo una chitarra. E la sua voce. Yoav ha poco meno di trent'anni e una faccia belloccia. All'anagrafe risulta israeliano e songrwriter, ma mi rendo conto che è un po' poco per inquadrare il personaggio, e soprattutto la sua originalità. Allora forse tocca aggiungere la sua infanzia a Cape Town, le sue peregrinazioni divise tra Londra, New York e Montreal. A questo punto l'intrigante miscela sonora che fuoriesce da questo Charmed & Strange potrebbe avere qualche spiegazione in più. Perchè per tirare fuori così tante suggestioni da uno strumento solo, di mondi (musicali e non) devi averne attraversati parecchi. Sennò non si spiegherebbe come fai a far vivere nello stesso pezzo i Neptunes e la world music, o Rodrigo Y Gabriela con Tom Yorke.
La chitarra, dicevo all'inizio. Il segreto è lì, in un rapporto quasi osmotico tra strumento e voce. Guardatevi questo video, o la sua versione di Idioteque dei Radiohead, e capirete perchè qualcuno ha parlato dell'equivalente maschile di Tori Amos e il suo pianoforte. Poi si sa, il ragazzo è al primo disco e un pò bisogna pomparlo. Però se magari perde un po' dell'aura patinata che gli creano intorno, chissà, forse ne sentiremo parlare ancora.
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playlist
Yoav - Beautiful Lie
Yoav - There Is Nobody
Yoav - Wake Up
Yoav - Club Thing
Yoav - Live
Yoav - Yeah, The End
Colle Der Fomento - Quello Che Ti Do feat. Julie P
Frankie Hi Nrg - Anoniman
The Undisputed Truth - Smiling Faces Sometimes
Curtis Mayfield - Superfly (Louie Vega EOL mix)
Coati Mundi - Que Pasa/Me No Pop I
Rhibosome - Impulse
Lorez Alexandria - I'm Wishin'
Amy Winehouse - Help Yourself
Dente - L'amore non è un'opinione
The Cure - The Only One
Loredana Bertè - I Ragazzi Di Qui
10cc - Art For Art's Sake
MSTRKRFT - She's Good for Business
Beats International - Won't talk about it
Amari - 30 anni che non ci vediamo
R.E.M. - Leave
RadioNero secret track

martedì 20 maggio 2008

La moda del lento



Un animo romantico, ma soprattutto nostalgico, come quello del sottoscritto, non poteva restare insensibile alla notizia che a Buenos Aires si sono radunate circa 4000 persone per portare avanti la crociata "Que Velvan los Lentos", mirata a preservare e, possibilmente, reintrodurre la tradizione del lento in discoteca. E soprattutto non poteva esimersi, su invito di inkiostro, dal riesumare e condividere con voi i lenti che hanno segnato indelebilmente (capirete tante cose, ora) la propria adolescenza.

Madonna - Take a bow
Mariah Carey & Boyz II Men - One sweet day
Raf - Due
George Michael - Older
Berlin - Take my breath away
Michael Jackson - You are not alone
Yvette Michelle - Every night and every day
Duran Duran - Ordinary world
Sting - Fields of gold
Antonello Venditti - Ogni volta (dovevo fare outing, prima o poi).

p.s. Se dovesse arrivare anche la vostra, di lista, sarebbe cosa molto gradita.

lunedì 19 maggio 2008

Lotto - Nike 1-0



In fin dei conti, il fatto che in Italia ci siano grossi limiti alla pubblicità comparativa, risulta quasi essere un bene. Intendo dal punto di vista creativo. Non potendo dire esplicitamente, se non con distinguo e asterischi vari, che un'azienda/prodotto/servizio è meglio di un altro, alla fine uno è costretto a inventarsi qualcosa. E così vengono fuori instant campaign come quella qua sopra.
Divertente. Anche se non vorrei essere nei panni di Cruz quando ritroverà Materazzi al prossimo allenamento.

Sì, lo so, fa impressione



Però credo che su certi temi sia inutile girarci intorno. E quelli della Bhadra Communications di Bangalore vanno dritti al punto.

traduzione (libera) Le donne che fumano non danno da mangiare solo il latte ai loro bambini.

via adsoftheworld

giovedì 15 maggio 2008

Non oso immaginare quella minima



Lo spot della nuova Lambretta Pato, "ambientato in una Roma notturna da Dolce Vita contemporanea, si rivolge a un target giovane con un tono sensuale ma decisamente ironico, che trova la sua massima espressione nel pay off "Chi ha Pato ha Pato" sussurrato dalla showgirl".


via M-O-D

RadioNero introduces GNARLS BARKLEY



Quando penso alla coppia formata da Brian Joseph Burton, bka Danger Mouse, e da Thomas DeCarlo Callaway, bka Cee-lo, mi vengono in mente tanti aggettivi, ma non certo "strana". Guardateli. Uno è alto, smilzo, con la chioma "blaxploitata". L'altro basso, grassoccio, pelato. Uno ci mette la testa, l'altro l'anima. Praticamente uno stereotipo. Eppure, sulla scena black degli ultimi anni, coppie come i Gnarls Barkley (o "gli" Gnarls Barkley, chissà) non ne ho sentite tante. Gente capace di andare oltre un singolone spaccaclassifica come "Crazy" e un album pluripremiato e plurivenduto come "St. Elsewere". Capaci di reiventarsi, e reinventare l'Hip Hop come forse solo gli Outkast più ispirati sono stati in grado di fare. Capaci di mischiare, come se fosse l'operazione più naturale del mondo, beats nervosi, sunshine pop anni '60 e spaghetti western. Sono soprattutto le citazioni stile Morricone a rendere interessante l'alchimia del disco. Scorrendone i credits, si possono leggere i nomi dei "Cantori Moderni" di Alessandro Alessandroni (il "fischiatore" delle colonne sonore del Maestro), ma anche quelli dei compositori Francesco De Masi (Who's gonna save my soul) Daniele Luppi (Going on), Keith Mainsfield (Run), persino Nico Fidenco (Neighbors). Nomi che a molti non diranno granchè, ma che hanno composto soundtrack capaci di far venire i brividi anche a distanza di quarant'anni.
Forse intendeva questo, la strana coppia dell'Hip-Hop, quando ha dichiarato di voler lasciare al pubblico una "musica senza tempo". Anche a costo di vendere qualche disco in meno.
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playlist
Gnarls Barkley - Charity Case
Gnarls Barkley - Who's Gonna Save My Soul
Gnarls Barkley - Run (I'm A Natural Disaster)
Gnarls Barkley - Suprise
Gnarls Barkley - A Little Better
Gnarls Barkley - Blind Mary
Feist - Inside And Out
John Miles - Stranger in the city (Pilooski edit)
Tahiti 80 - Fun Fair
Hercules and Love Affair - Blind (full album version)
Gorillaz - Kids With Guns (Hot Chip Remix)
Junior Boys - No Kinda Man
Deus - When She Comes Down
Afterhours - I milanesi ammazzano il sabato
Little Dragon - Twice
Hooverphonic - Stranger
Incubus - Are you in
Alanis Morissette - Underneath (Album Version)
Tears For Fears - The Working Hour
T. - Roof top
Aretha Franklin - Don't Let Me Lose this Dream
Eugene McDaniels - Cherrystones
Gecko Turner - Un Limón En La Cabeza (Quantic Remix)
Cecil Taylor 4tet with the Gigi Gryce & Donald Bird Jazz Lab - Splittin' (live at Newport)
RadioNero secret track



Per ascoltare in diretta il programma, dalle 21.30 alle 23.30, cliccate qui.

lunedì 12 maggio 2008

Come si fa a non amarli?



Chi mi conosce un po' non farà fatica a immaginare la gaiezza che mi ha portato la giornata calcistica di ieri. La faccia di Moratti, gli strepiti di Mancini, le "intuizioni" di Materazzi. Roba che, da sola, vale il prezzo dell'abbonamento a Sky.
Stamattina pensavo che mi sarei limitato a capitalizzare tutto questo materiale con il mio collega interista, nel Bar Sport del lunedì mattina. Ma senza infierire più di tanto, chè a infierirsi da soli avevano già provveduto in abbondanza. Poi però ho letto questo. E quest'altro. E non ce l'ho proprio fatta a trattenermi.

giovedì 1 maggio 2008

RadioNero introduces Portishead



Ormai ci avevo messo una pietra sopra. Era stato bello, intenso, sorprendente, il rapporto con i Portishead. Qualcosa che non si era mai visto, e soprattutto sentito, prima. O forse, si era già sentito, ma non tutto insieme. Le atmosfere noir à la Lalo Schifrin, maestro di colonne sonore tra i più originali (autore di capolavori come Mission Impossible e Bullit), la disperata malinconia di Beth Gibbons, i campionamenti e le sapienti tessiture di Geoff Barrow, i reverberi dilatati della chitarra di Adrian Hutley. Un mix assolutamente unico, che durante i Nineties costituì una delle molecole principali del successo del cosiddetto Bristol sound (le altre due erano Massive Attack e Tricky).
Roba che già sapete, quindi non è il caso di crogiolarsi troppo nella nostalgia. Sicuramente l'attesa era tanta, ma anche il timore che ripetersi sarebbe stato difficile e, soprattutto, fuori luogo. Perchè i loro cugini ci avevano già provato, con esiti disastrosi. Con Third sembra invece che gli ultimi quindici anni siano passati per tutti, ma non per i Portishead. Certo, si sente che è un disco che ha avuto una gestazione lunga (Barrow dice che è dal 2001 che hanno iniziato a lavorarci), scordatevi la compattezza di "Dummy" e "Portishead". Però lo stampo è quello, con in più una bella dose di "cattiveria ritmica" che li rende decisamente più sporchi, e probabilmente meno accessibili al primo ascolto. Si sente che non hanno bisogno di conquistare nessuno, oggi, ma solo di riprendere un vecchio discorso. Interrotto senza un perchè.

La playlist
Portishead - Silence
Portishead - We Carry on
Portishead - The Rip
Portishead - Threads
Portishead - Hunter
Al Jarreau - My Favorite Things
Above The Law - Livin Like Hustlers
Michael Jackson vs indeep - Last night a dj saved Billie Jean
Jamiroquai - Sunny (live)
Morning kids - Free Lovin' (original mix)
Alex Gopher - The Child (Faze Action White Wall Tea Party Mix)
New Order - Ultraviolence
Colin Newman - Alone
Stateless - The Language (feat Lateef the TruthSpeaker)
Peter Bjorn And John - Young Folks
The Kooks - Ooh La
Fred Buscaglione - La Tazza Di Té
Bobby Peterson quintet - The hunch
Lloyd Williams - Shout
The Kingsmen - Money
Sting - Down so long
Jose James - Red
Orchestra Di Piazza Vittorio - Sona
RadioNero secret track

martedì 29 aprile 2008

Ma Batistuta?



In effetti, il giorno dopo la disfatta di Rutelli a Roma è fin troppo facile parlare di candidatura discutibile. Però bisogna ammettere che c'è chi si era posto il problema in tempi non sospetti.

lunedì 28 aprile 2008

No, Tiberio Timperi no!



Sociologi, politologi, sondaggisti, editorialisti. Lasciateli perdere. I dieci minuti di Zoro bastano e avanzano per capire perchè Veltroni ha perso. E sono decisamente più divertenti.

giovedì 24 aprile 2008

RadioNero in gita



Oggi sarò in viaggio verso le agognate Puglie, per trascorrere qualche giornata rigenerante tra la natura ridente e la cucina della mamma. Perciò la consueta diretta delle 21.30 stasera non ci sarà. Però non me la sentivo di lasciarvi alla vostra gita fuori porta senza la vostra playlist preferita (sì, me la canto e me la suono). Così ieri sera ho lavorato per voi, ed eccola qua. Senza neanche la mia voce a disturbare i pezzi.
Domani un incaricato di fiducia provvederà ad aggiornare il podcast.
Ci sentiamo la prossima settimana.

The Pretenders - Back on the chain gang
Mao e la rivoluzione - Prima di addormentarmi
Benjamin Diamond - In Your Arms
Frankie Valli & The Four Seasons - Beggin' (Pilooski Re-Edit)
Peter King - Ajo
Walter Murphy - Uptown serenade
Wilson Simonal - Mexerico Da Candinha
Quarteto em Cy - Corrente
April March - Poor Lola
Serge Gainsbourg & Jane Birkin - 69, Année Erotique
Air - Modular mix
Deus - Eternal Woman
Diego Mancino - Le cose inutili
Jay-Jay Johanson - She Doesn't Live Here Anymore
P. I. L. - This Is Not A Love Song
One Self (aka DJ Vadim) - Be your own
Jestofunk - Stellar Funk (T. World Zapp Mix)
Jimmy Castor Bunch - It's Just Begun
Paul Gonsalves - Duke's Place
Sexteto De Jazz Moderno - Samba Toff
S-Tone Inc - Charlas Nocturnas
Julie London - Fly Me To The Moon
Eumir Deodato - Skyscrapers
Marlena Shaw - I wish I knew
RadioNero secret track