Venerdì scorso, pochi giorni dopo l'insediamento di Obama, gli Stati Uniti hanno bombardato il Pakistan, in un operazione che ha causato una ventina di morti, tra cui alcuni tra i leader di Al Quaeda. Per la Abc, il New York Times, il Washington Post (e verosimilmente per qualunque giornalista) è una notizia. Per tutti i TG italiani, Repubblica, Corriere della Sera, no. Ne ha parlato solo La Stampa.
Flavio mi segnala che sul profilo Flickr di Barack Obama ci sono una serie di scatti che documentano l'attesa dei risultati delle elezioni a casa del futuro presidente, insieme a familiari e amici. Forse non è la prima volta che vengono divulgate foto di questo tipo di un presidente. Però vederle su una piattaforma come Flickr (e non, ad esemio su "Chi"), inserite da "Barack Obama", come un "barack61" qualsiasi, mi fa un certo effetto. Come anche vederlo giocare a basket in una palestra, poche ore prima del voto.
Guardate i primi 5 minuti del video qua sopra. A me, ieri sera, si è gelato il sangue. E, devo dire, mi fa anche un certo effetto che la persona che ha caricato il filmato su youtube, l'abbia intitolato "Poveri in Italia al 12%", riferendosi alla seconda parte del video. Come se quello che viene mostrato prima non avesse alcuna importanza. E la cosa, se possibile, mi fa ancora più paura.
Il telefono della Casa Bianca sta squillando. Mentre i tuoi bambini dormono tranquilli, qualcosa sta accadendo nel mondo, probabilmente qualcosa di pericoloso. Chi vorresti che rispondesse, a quel telefono?