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venerdì 12 ottobre 2007

Toro operator

Sarebbe bello che l'iniziativa del Centro Coordinamento Toro Club prendesse piede. Perchè chi ama il calcio sa che vederselo allo stadio è un'altra cosa.

via: lastampa.it

lunedì 17 settembre 2007

Un Grillo non fa primavera

Se ne può discutere. Ed è quello che fa Mantellini in questo lungo e argomentato post sul suo blog. Senza snobismo e con cognizione di causa. Cose che insieme, ultimamente, si sono viste raramente.

sabato 8 settembre 2007

Sacra sindrome



È vero, partire è un pò morire. Ma tornare, vi assicuro, è decisamente peggio. Passare dal trittico mare/sole/amore a quello metti-la-sveglia /interfacciati-con-un'idiota/ cena-con-la-manzotin mi ha creato, strano a dirsi, un certo malessere. Avevo disperatamente bisogno di qualcosa che mi fosse di conforto. Così dal giorno del rientro non ho fatto altro che cercarlo. Giravo speranzoso da un canale all'altro, sperando di beccare mani sulla testa, facce incazzose, sbuffi. Niente. "Quest'anno sono tornato troppo tardi, l'avranno già mandato in onda", mi sono detto. E invece no. L'altra sera, puntuale come quello sul "sequestro dei botti a Napoli la sera di Capodanno" o sull'"esposizione al sole d'estate, sconsigliata nelle ore più calde", è arrivato anche per me il servizio del TG sulla "Sindrome da rientro". Che si manifesta con sintomi come "ansia, stanchezza, irritabilità, tachicardia, disturbi del sonno". E soprattutto, che "colpisce milioni di italiani". Aaahhh, meno male. Mi sento più "normale". Anche quest'anno.

giovedì 23 agosto 2007

La birra analcolica

Su L'Espresso di un paio di settimane fa ho letto un lungo articolo del massmediologo tuttologo Klaus Davi (si, lo so, l'estate leggo di tutto) in cui si parlava del "popolo della notte". A un certo punto mi sono imbattuto in un passaggio che m'ha fatto tornare in mente una storiella che solitamente racconta il mio amico Nicola.
A Corato, profondo Nord-Barese, una sera d'estate un ragazzo è "attavolato" con fidanzata e parentado annesso. Quest'ultimo, com è costume, invita ripetutamente il giovane a godere delle vivande presenti sulla tavola, con frasi del tipo "Oh, assarp cuss", "Mò, mang dà", et similia. Il ragazzo in alcuni casi accetta, in altri garbatamente rifiuta, con l'imbarazzo tipico di chi si trova in un contesto che non è ancora del tutto familiare.
Fino a che il pater familias, nel tentativo di rompere definitivamente il ghiaccio, si protende con il gesto che sancisce l'accoglienza ufficiale nella cerchia familiare: "Ehi, voiv la birr, ca iè fresc". Il giovane, astemio totale, ribatte che "no grazie, io non bevo alcolici". E al gran rifiuto il nonno, tra l'incredulo e lo spazientito, esclama "E cè, la birr alcolc iè?!".
Che c'entra questa storia con il popolo della notte? C'entra perchè nel reportage, tra le altre cose, si legge: "Ma il core business dei locali di intrattenimento resta l'attività di somministrazione. L'alcol, che pure rappresenta un vigoroso 30% del ricavo complessivo, non sopravanza di molto le bevande analcoliche. In testa la birra con il 17% dei proventi".
Ora, escludendo che il dato si riferisca alle nuove birre 0% alcol che sono state lanciate sul mercato da troppo poco tempo, restano in piedi tre ipotesi:
a. Klaus Davi ha scritto l'articolo posseduto da una "Du Demon"
b. Dietro il nome d'arte Klaus Davi si cela in realtà un signore di nome "Klaus Warsteiner"
c. Klaus Davi è di Corato.

lunedì 21 maggio 2007

Attendibilità

Agli uomini italiani non piacciono più le donne prosperose e tutte curve come Monica Bellucci, ma quelle con il fisico asciutto e atletico, stile Kate Moss. Lo rivela un sondaggio della rivista "Dimagrire".

martedì 15 maggio 2007

Close to me



Dopo il crollo a Ponte Milvio, i lucchetti dell'amore tornano a chiudersi attorno al palo, forse meno romantico ma potenzialmente eterno, del sito www.lucchettipontemilvio.com. L'idea è di un gruppo di "creativi romani". Media partner dell'iniziativa, manco a dirlo, le riviste Cioè e Ragazza Moderna.

martedì 1 maggio 2007

The times are changin'

Quest'anno Daniele Silvestri al concerto del 1° Maggio non ha cantato "Cohiba".

venerdì 20 aprile 2007

Il libro mercato



Quando uno dei tempi della cultura italiana viene messa in mano ai manager dei supermercati tutto diventa merce, anche le persone che ci lavorano. L'anno scorso il primo, storico sciopero dei lavoratori della Feltrinelli. Dopo il clamore iniziale suscitato, oggi le cose sembrano, se possibile, peggiorate. Tanto che agli ex-librai (oggi si definiscono commessi) non resta che sfogarsi in forma anonima sul loro blog Effelunga. E parlare di mobbing, precarizzazione e improvvisi allontanamneti di voci critiche.

lunedì 2 aprile 2007

DiscotEco

Ho letto che a Rotterdam (e dove, sennò) ha aperto i battenti Off Corso, la prima discoteca auto-ricaricabile del mondo. La sua caratteristica principale è infatti quella di produrre energia sfruttando il movimento della gente sulla pista. Tutto questo grazie ad uno speciale pavimento, al di sotto del quale sono posizionate delle apparecchiature in grado di trasformare le variazioni di pressione, dovute ai clienti “danzanti”, in energia elettrica da utilizzare per alimentare il locale (guarda il video).
Unico problema: sono assolutamente vietati i lenti.

mercoledì 21 marzo 2007

Tommaso celo, Giuda manca



Va bene che Dio ha scelto di scendere sulla terra assumendo sembianze umane (e anche il calciatore è un uomo). Va bene che il culto, in assenza d'altro, si deve basare su qualcosa di tangibile. Va bene pure mettersi in sintonia con lo (scarso) spirito del nostro tempo. Ma l'Album con le figurine dei Santi, presentato ieri in Vaticano con tanto di benedizione, non si può sentire. Ma poi mi chiedevo, lo scudetto sarà uno solo? Ci saranno Santi di serie A, B, C? E i santi Dilettanti, ci saranno? Quelli di serie B, tipo Cosma e Damiano, andranno a coppie? Quanti Bartolomei ci vorranno per un San Pietro? E con la Nazionale, come si fa? In effetti per quella ci sarebbero gli Apostoli ma uno sarebbe di troppo...ah no, è vero, "quello" è stato escluso per scelta tecnica.

Balliamo sul mondo



Ecco a voi Matt, un ragazzone di 30 anni del Connecticut che quattro anni fa ha mollato il suo lavoro a Brisbane e, con i soldi messi da parte fino ad allora, ha deciso di "girare il mondo fino a che non l'avesse visto tutto". Tutto "normale" fino a che un compagno di viaggio non gli ha suggerito di ballare in tutti i posti dove fosse andato e riprendersi con una telecamerina. I video hanno girato il mondo più di lui e Matt in poco tempo è diventato una piccola celebrità. Tanto che la Stride, società produttrice di gomme-da-masticare-che-durano-a-lungo, si è offerta di pagarlo per continuare nel suo incredibile viaggio.
Sul suo sito potete scoprire altre cusiosità su di lui, o magari contattarlo per apparire nel suo prossimo video.

lunedì 12 marzo 2007

Io ci metto il terreno, voi i soldi



E insieme mettiamo su una centrale fotovoltaica da 50 megawatt. Detto così sembra facile. E in effetti lo è. L'iniziativa è di un agricoltore di Cuneo, che sul suo blog ha lanciato l'idea, riuscendo in poco più di un mese a mettere insieme un gruppo "operativo" di 20 persone. Il costo totale si aggira sui 300 mila euro, la quota minima per aderire è di 1.000 euro. Il progetto stima in 12 anni il periodo necessario a recuperare i costi per iniziare poi a guadagnarci qualcosa.
In bocca al lupo.

martedì 27 febbraio 2007

Je t'aime, Italie



Nella home page del sito italia.it, c'è un'immagine a forma di etichetta, con su scritto 100% Italian Lifestyle. Se ci cliccate sopra, parte un video in cui una bella donna dice "Venite da noi, venite a sognare ad occhi aperti, in un paese nel quale si può essere tutti protagonisti. Perchè le cose belle della vita sono migliori se vissute insieme. L'Italia, il mio paese". Questa donna si chiama Monica Bellucci, e le piace così tanto vivere nel suo paese che da anni si è trasferita a Parigi. L'idea di sceglierla come testimonial secondo me è geniale e per questo cercavo sul sito qualcuno con cui complimentarmi. Cerco nella sezione "Chi siamo", ma niente. A quanto pare, dopo l'eclatante e inatteso successo, tutti i nomi dello staff sono stati cancellati e sostituiti da un'anonima descrizione degli obiettivi del progetto. Meno male che c'è stato chi ha pensato a loro e ha salvato quei nomi dall'oblio.

Segnalo comunque che c'è chi non è d'accordo con il sottoscritto e sta mettendo su un'iniziativa dal basso per ripensare il progetto del portale. L'iniziativa si chiama Ritalia e non capisco come mai stia ricevendo una montagna di adesioni.

Bari Nuova



C'era una volta una città spaccata in due, divisa per decenni da un muro invisibile. Di qua lo borgesia-bene, le vetrine di via Sparano, i palazzi del Potere. Di là, oltre Corso vittorio Emanuele, la terra di nessuno, i mille vicoli, la malavita. Poi arriva "la primavera", il sindaco sceriffo che "mette a Cassano" e un Presidente di Regione gay, nella terra di Pinuccio Tatarella. Le mamme dei figli ammazzati denunciano i boss, riaprono i cantieri del Petruzzelli e Bari vecchia diventa come Trastevere. Punta Perotti giù in mondovisione. Ora il bivio, tra accelerazione e riflusso, tra i filosofi al potere e il potere delle vecchie dinastie. Sullo sfondo dei romanzi di Carofiglio, Curzio Maltese su Repubblica, accompagnato da Alessandro Piva, disegna un bellissimo affresco di una città sospesa, chiamata a scegliere definitivamente da che parte stare. Con la convinzione che "può andare in due soli modi: o molto bene o molto male".

sabato 17 febbraio 2007

Patent or patient?



Novartis vs India. La multinazionale farmaceutica svizzera fa causa alle autorità indiane, "colpevoli" di non riconoscere il brevetto di un farmaco anti-tumorale, una formula "migliorata" del Glivec. Salvaguardia della proprietà intellettuale secondo la Novartis; banali miglioramenti di una sostanza già nota secondo lo stato indiano, che vorrebbe far produrre il farmaco generico da aziende locali con costi infinitamente inferiori. Il processo è appena iniziato, ma è chiaro che la posta in gioco di "intellettuale" ha ben poco. Sul sito di Medecins Sans Frontieres è possibile firmare la petizione per convincere Novartis a rinunciare alla causa.
L'articolo completo

venerdì 16 febbraio 2007

Un decreto mai Amato



Era nell'aria. Quelle parole di condanna, indignazione, cordoglio potevano suonare sincere solo a chi non aveva già visto lo stesso film, e conosciuto gli attori. Sempre loro, i vari Cento, Diliberto, Buontempo e altri animali di una specie che non sembra destinata all'estinzione. Quelli che nelle curve trovano un ricco bacino di voti, da difendere e coccolare senza se e senza ma. Come al solito, passata l'emozione pubblica per i fatti di Catania, sono ritornati a essere megafono consapevole delle istanze di chi dentro e fuori lo stadio pretende solo una cosa: l'impunità. Uno schieramento parlamentare trasversale, come ai tempi del decreto Pisanu, seriamente intenzionato a mettere il bastone tra le ruote alle ultime norme anti-violenza. Per farle sbandare in curva.
Gli articoli di Grignetti e Gramellini su La Stampa e di Pansa su L'Espresso

giovedì 15 febbraio 2007

C'era una volta il Drive In



Inaugurato a Bari (e subito chiuso, chissà perchè) il primo "parcheggio dell'Amore".
Qui l'articolo e qui il video.

via: lastampa.it

martedì 13 febbraio 2007

Il Grillo tranchante



Beppe Grillo ha alzato il tiro, e gli strali che solitamente lanciava a Tronchetti Provera dal suo blog sono arrivati su una pagina di Repubblica di oggi, acquistata dal blogger genovese. Grillo non è nuovo a queste uscite: aveva fatto la stessa cosa un anno e mezzo fa, chiedendo le dimissioni del governatore della Banca d'Italia, Fazio. Sempre bersagli "grossi" insomma, tanto che mi viene da pensare che dietro possa esserci qualcuno. Magari un Carlo De Benedetti, proprietario di Repubblica e citato oggi da Grillo tra le vittime delle intercettazioni Telecom? A pensar male, si sa, è peccato, però...

martedì 6 febbraio 2007

Don Tonino il recidivo


Se pensate che le dichiarazioni (chiaramente "fraintese") sui "morti che fanno parte del sistema" siano state solo un episodio infelice, Gian Antonio Stella sul Corriere ricostruisce, tra cadute (poche) e risalite (troppe), 25 anni di dichiarazioni e "precisazioni" del Kennedy di Andria. Oggi come allora, quando Vincenzo Spagnolo morì accoltellato durante Genoa-Milan, contrario a fermare il calcio per lutto, "altrimenti questo nostro mondo finisce". Lui, purtroppo, non finisce mai.

venerdì 2 febbraio 2007

Poetadisottofondo supports slow living



19 Febbraio, festa di San Va-lentino, 1a Giornata mondiale della Lentezza. Mangiare, camminare, il caffè, fare all'amore. Lenti è sempre meglio.
Sul sito dell'associazione "L'arte di vivere con lentezza" tutte le informazioni sull'evento e sulla slowsophy