Visualizzazione post con etichetta design. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta design. Mostra tutti i post

giovedì 12 marzo 2009

Nun se butta gniente




Il concetto non è nuovo. Ma l'interpretazione che ne dà il designer Curro Claret è a dir poco originale.

mercoledì 12 marzo 2008

Ciucciati il tappino



"Suck my bic", tappi di penna caramellati, in cinque gusti diversi.
Raccomandati dal tuo dentista. E dal tuo boyfriend.

L'idea è del designer francese Clement Eloy, dello studio feeladdicted.


via: all women's talk

mercoledì 8 agosto 2007

Water Coloured



Comodo, soprattutto quando l'idraulico vi ha montato al contrario i rubinetti dell'acqua calda e fredda e tutte le mattine rischiate l'ustione (o la congestione). Epperò che impressione.

via: tecnocino

Uomini e donne



C'è modo e modo per dire "per lui" e "per lei".

via: Repubblica.it

venerdì 3 agosto 2007

Titolove



Nel film "Santa Maradona" "Andrea" Stefano Accorsi ha una passione quantomeno insolita, oltre che potenzialmente devastante per le relazioni con l'altro sesso: i titoli di coda dei film. Al cinema se li guarda tutti, fino all'ultima riga, poi li raccoglie in videocassette che eventualmente tira fuori per svoltare la serata. Del tipo "amore, lo so che hai voglia, ma potresti aspettare ancora un pò? Mi mancano solo i costumisti e il capo squadra elettricisti" (il fatto che "Dolores" Anita Caprioli gliela dava senza battere ciglio ci ricordava che era comunque un film). Oggi ho scoperto che su Submarine Channel c'è altra gente "malata" che ai film preferisce i titoli, anche se di testa. Solo che stavolta si tratta di veri capolavori di grafica e animazione. Nella home page del sito si viene accolti da "Il buono, il brutto e il cattivo", e la goduria continua nelle sezioni Animation, Motion Graphics, 3D e Mixed. Così belli che qualcuno potrebbe eccitarsi davvero. Anche solo con un "aiuto macchinista".

lunedì 30 luglio 2007

Come abbiamo fatto senza?



Metti che hai cammninato tutto il giorno, per chilometri, sotto un sole cocente, e non vedi l'ora di rinfrescarti con un fresco... calzino. Metti che è stata una giornata pessima, e hai solo voglia di rilassarti e concederti un bel... calzino. Metti poi che è la tua serata, l'atmosfera è elettrica e lei è stupenda ma, sul più bello, ti accorgi che non hai con te nemmeno un... calzino. Beh, se questi e altri bisogni dovessero sorprenderti fuori dall'orario di apertura, i negozi Gallo hanno trovato una soluzione che ti calzerà a pennello: il distributore automatico di calzini. Perchè nessuno ci aveva mai pensato?

via: Design Italia

martedì 10 aprile 2007

Un occhio, ma buono



C'è chi l'ha definito l'enfant prodige del giornalismo mondiale e chi "un venditore ambulante di pornografia per yuppies". Lui è Tyler Brûlé, fondatore del mensile di architettura, interior design, moda e gastronomia Wallpaper*, uno dei casi editoriali più eclatanti (e interessanti) degli ultimi anni, venduto a Time Warner nel 2002. Da circa 2 mesi ha lanciato Monocle, a fresh focus on global affairs, business, culture, design and all you need in life. Leggo su "il posto di Antonio" che l'hanno giudicato "a mix of the best from The Economist, Vanity Fair and The New Yorker...just journalism at its best. A lesson for newspaper and magazine publishers". Non ho ancora avuto modo di toccare il cartaceo (244 pagine, 10 euro), ma il sito mi stimola molto sia per l'estetica che per i contenuti. Questi ultimi, se non ho capito male, per un pò saranno accessibili a tutti, dopodichè for subscribed only a 75£ l'anno. Quasi quasi...

martedì 27 febbraio 2007

Je t'aime, Italie



Nella home page del sito italia.it, c'è un'immagine a forma di etichetta, con su scritto 100% Italian Lifestyle. Se ci cliccate sopra, parte un video in cui una bella donna dice "Venite da noi, venite a sognare ad occhi aperti, in un paese nel quale si può essere tutti protagonisti. Perchè le cose belle della vita sono migliori se vissute insieme. L'Italia, il mio paese". Questa donna si chiama Monica Bellucci, e le piace così tanto vivere nel suo paese che da anni si è trasferita a Parigi. L'idea di sceglierla come testimonial secondo me è geniale e per questo cercavo sul sito qualcuno con cui complimentarmi. Cerco nella sezione "Chi siamo", ma niente. A quanto pare, dopo l'eclatante e inatteso successo, tutti i nomi dello staff sono stati cancellati e sostituiti da un'anonima descrizione degli obiettivi del progetto. Meno male che c'è stato chi ha pensato a loro e ha salvato quei nomi dall'oblio.

Segnalo comunque che c'è chi non è d'accordo con il sottoscritto e sta mettendo su un'iniziativa dal basso per ripensare il progetto del portale. L'iniziativa si chiama Ritalia e non capisco come mai stia ricevendo una montagna di adesioni.

venerdì 23 febbraio 2007

Los Copiones



Dopo poco più di 24 ore dalla sua presentazione, il nuovo logo dell'Italia inizia già a dare i primi risultati in fatto di promozione della nostra immagine all'estero. Per gli Spagnoli, ad esempio, oltre a essere santi, poeti e navigatori, siamo diventati anche un popolo di copioni. Sul blog di Telecinco hanno infatti notato che il cetriolone è "más que similar" a quello del movimento comunista Izquierda Unida. Ma non basta. Il pay-off "L'Italia lascia il segno" ricalca paro-paro il "collega" "Spain Marks" che, tra l'altro, ha un impatto decisamente superiore. Va detto che questo grande risultato d'immagine è stato ottenuto con soli 100 mila euro di spesa. Immaginate cosa potrà succedere con i 45 milioni di euro del sito in coordinato.
All'Aiap se lo sono immaginato. Per questo hanno lanciato la petizione "Not It my name", per convincere il Prodino e Cicciobello a ripensarci.

mercoledì 14 febbraio 2007

Un bel modo di fare l'Aspesi



Il nuovo allestimento dello store Aspesi di via del Babuino a Roma, con le sue installazioni minimal hi-tech, è mooolto cool. Ieri ho scoperto che a realizzarle è Limiteazero, un "architecture, media design and media art studio" di Milano. Dando un'occhiata ai loro lavori, potrete imbattervi anche in altre meraviglie di design come ad esempio l'orchestra di laptop.
Che poi un piumino venga a costare 800 euri saldati, è un dettaglio davvero secondario.

sabato 10 febbraio 2007

Sofa...bulous!



Non so voi, ma io LO VOGLIO!