mercoledì 18 aprile 2007

Bon, tocca comprarlo



Maurizio Milani è uno dei miei comici preferiti. Surreale, poetico, spiazzante. Quando parte con i suoi pezzi non sai mai come andranno a finire, sai solo che tirerà fuori qualcosa di inatteso. E non vedi l'ora che arrivi quel momento, per stupirti e scoppiare in una risata fragorosa. Un pò come è successo ieri sera al sottoscritto e a Smeerch, guardando Otto e mezzo di Giuliano Ferrara, dove Milani è stato invitato per presentare il suo ultimo libro "Del perchè l'economia africana non è mai decollata" (ed. Kowalski), dopo che per lo stesso editore sono usciti In amore la donna vuole tribolare, La donna quando non capisce si innamora, Un uomo da badile e L’uomo che pesava i cani, mentre per Baldini e Castoldi Vantarsi, bere liquori, illudere le donne e per Bompiani Animale da fosso. È stata una delle pochissime volte in cui ho visto Ferrara quasi "deferente" nei confronti di un suo ospite, mentre decantava la sua grandezza e rideva da solo leggendo alcune parti del libro, tipo "La schiuma da barba africana non decolla, in quanto gli uomini sui 25-30 anni non dovendo presentarsi ai colloqui di lavoro non si fanno la barba". In molti rimangono di sasso a certe battute, spesso non ridono, come ha candidamente ammesso lo stesso Milani. Io però lo adoro, e credo che comprerò il libro anche se su carta non è la stessa cosa. Però a uno che sogna di fare "il conduttore di tori alle mostre zootecniche", dieci euro glieli do ad occhi chiusi.

Il video dell'intervista a "Otto e mezzo" e l'ultimo pezzo che ha fatto da Fazio a "Che tempo che fa".

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