venerdì 8 febbraio 2008

O Viagem de Nicola



Mi aveva sempre stupito il fatto che nel ricco proliferare di compilation soul/jazz/bossanova degli ultimi anni, nessuno avesse chiesto a Nicola Conte di sceglierne una, visti anche i buoni risultati di vendita ottenuti da numerose serie (Another Late Night, Back to Mine, Choice, per citarne alcune tra le più riuscite), in cui le etichette discografiche chiedono a musicisti e produttori di scegliere la propria playlist preferita, liberamente o attingendo dal proprio catalogo (è il caso ad esempio di Verve, Blue Note e Impulse). Questo tipo di operazioni vanno ormai avanti da circa una decina d'anni (l'antesignano è stato probabilmente Gilles Peterson con le sue "Jazz Juice" a metà degli anni '80) e riscuotono un certo successo soprattutto tra gli addetti ai lavori, o comunque tra i consumatori più "voraci", quelli a cui piace andare a fondo e magari scovare chicche più o meno nascoste (per un dj "suonare" un pezzo che piace ma nessuno conosce è una goduria, chevvelodicoaffare). Tutta sto excursus per dire che il 25 febbraio esce finalmente una compilation curata dal nostro Nicolino (dai, l'abbiamo visto nascere) per la sempre più illuminata Far Out recordings di Londra. Nel cd (non si parla per ora di LP, peccato) si potranno trovare "tracks from the independent labels who helped develop the sound of bossa nova coming out of Sao Paulo and Rio de Janeiro in the 60s". Qui potete farvene un'idea. Io la mia già me la sono fatta, da un bel pò.
Ah, pare che in primavera esca Ritual, il suo terzo album. Di più, per ora, nin zo.

2 commenti:

Smeerch ha detto...

Da comprare solo per la copertina! :)

poetadisottofondo ha detto...

anfatti!
hai notato che è coerente con la grafica del suo nuovo sito?

http://www.nicolaconte.it/