Visualizzazione post con etichetta adv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adv. Mostra tutti i post

mercoledì 8 ottobre 2008

O forse di cambiare copy?



Quando mi capita di leggere annunci pubblicitari come quello qua sopra, la prima domanda che mi viene in mente è: "ma chi ve li scrive"? Parliamo di una pagina pubblicitaria su "24 minuti", la
free press de Il Sole 24 ore, distribuita a Roma e Milano. Non ho il listino aggiornato di quanto costi pubblicare un annuncio a pagina 2 di un giornale così, ma a occhio e croce costerà un po' di più rispetto alla stessa pagina del "Bollettino Salesiano" (con tutto il rispetto per i salesiani). Se uno acquista uno spazio su un giornale di questo tipo, qualche migliaio di euro dovrà tirarlo fuori. E allora perchè non aggiungerne qualche centinaio per pagare uno stagista copy ed evitare schifezze come queste? Passi per la "E" con l'apostrofo che si crede un accento, quella ormai è una battaglia persa, ma qual è la ragione di mettere un punto prima di un punto interrogativo? Non si può manco parlare di refuso visto che nell'ultima riga tra quelle in giallo (voi le vedete azzurre, ma questo è un problema del mio scanner) c'è un altro punto (stavolta esclamativo) geneticamente modificato.
Per non parlare delle virgole messe a cazzo di cane nella bodycopy.
Ma dico io, ce l'avete nella vostra azienda iperfighissima (non vi dico qual è ma, per capirci, è specializzata in consulenza alle imprese in difficoltà e, allo stesso tempo, in terapia anti aging), una persona con la terza media a cui far leggere i vostri annunci prima che vadano in stampa? Andrebbe bene anche con la quinta elementare, se ha studiato con il maestro unico.
Forza, basta poco. Poi, quando avete fatto, spiegatemi il collegamento metaforico tra "banana" e "vendere la tua azienda".
Sono curioso.

lunedì 19 maggio 2008

Lotto - Nike 1-0



In fin dei conti, il fatto che in Italia ci siano grossi limiti alla pubblicità comparativa, risulta quasi essere un bene. Intendo dal punto di vista creativo. Non potendo dire esplicitamente, se non con distinguo e asterischi vari, che un'azienda/prodotto/servizio è meglio di un altro, alla fine uno è costretto a inventarsi qualcosa. E così vengono fuori instant campaign come quella qua sopra.
Divertente. Anche se non vorrei essere nei panni di Cruz quando ritroverà Materazzi al prossimo allenamento.

mercoledì 12 dicembre 2007

Little Miss Penney



È difficile dare torto a Michele Boroni quando dice che lo spot dei magazzini JC Penney, chiaramente ispirato al film Little Miss Sunshine, riesce davvero a emozionare.

sabato 1 dicembre 2007

Ogni occasione è buona



Come trasformare una notizia sgradevole in un'originale trovata pubblicitaria. Mai come in questo caso, oltre a dire bravi ai creativi, bisogna dare atto al cliente di essere stato audace. Anche se per l'Alfa Romeo ultimamente non è una novità.
(vi consiglio di cliccare sulla foto e guardarla nelle dimensioni reali, in modo da leggere il trafiletto)

update 3 dicembre

Errata corrige: trattasi di un "poteva essere e non è stato". Peccato.

lunedì 19 novembre 2007

Solo per le prime dieci telefonate



Make my logo bigger kit. Every advertiser should have it. All main credit cards accepted.

lunedì 12 novembre 2007

Non l'ho mai provato, ma m'ha sempre fatto ridere



Qualcuno sa che fine ha fatto quest'uomo?

update
Ho scoperto che si chiama Fabio Bussotti, ed è un attore con un curriculum di tutto rispetto. Peccato che dello spot non ci sia traccia.

Copiare è semplice, come lo vedi



Non avevo ancora finito di tessere le lodi dell'ultimo spot del Kinder Cereali, stranamente divertente rispetto agli standard Ferrero, che scopro che è una tristissima (ma perfetta) copia di quest'altro, ideato dieci anni fa dalla Nazca Saatchi & Saatchi di Buenos Aires per pubblicizzare gli Herba Natural Drink. Non è che uno dice "ci siamo ispirati a...". È proprio u-gua-le.
L'agenzia "creativa" è la Pubbliregia.

via spotanatomy

mercoledì 7 novembre 2007

Second life



La vita offre sempre un'altra possibilità. Più o meno comoda.

La creatività è di Mother London.

martedì 30 ottobre 2007

Durex di più



A me avevano sempre detto che il cuscino poteva essere usato per non farsi prendere dallo sconforto in presenza di partner non proprio gradevoli. Quelli della DDB Auckland hanno invece pensato bene di ribaltare il concetto, e di utilizzare il cuscino anche per chi ha il problema opposto: partner avvenenti e, come dire, troppo "entusiasmo". E così hanno ideato delle federe orripilanti da piazzare non "sul" ma "accanto" al proprio lui/lei.
Dice che funzionano così bene che da essere una semplice trovata pubblicitaria per pubblicizzare la linea ritardante Durex Performa, adesso li vendono direttamente insieme ai preservativi.
Ah, ci sono anche le varianti 2 e 3.

via spotanatomy

giovedì 18 ottobre 2007

Ambiente sottomarino



Quando un ambient è fatto bene (le pietre ammassate attorno al palo sono un dettaglio geniale), vale più di dieci campagne.
L'agenzia è la Trigger di Calgary.

giovedì 11 ottobre 2007

Proprio una campagna coi baffi



Tutto un altro stile rispetto all'ultima di Wilkinson. Ma bella uguale.

martedì 9 ottobre 2007

Spot che vince non si cambia



Più o meno a un anno di distanza da questo, Sony Bravia è tornata a giocare con i colori per pubblicizzare i suoi televisori. L'impatto è sempre notevole, anche se forse la magia del primo spot della serie è difficilmente arrivabile.
L'agenzia è sempre la Fallon di Londra.

Il backstage dell'ultimo arrivato.

update 14/10
Smeerch mi segnala che ci stanno anche le piramidi addobbate.

giovedì 27 settembre 2007

Ché mondo sarebbe...



Il titolare del blog si dissocia TOTALMENTE da questa visione maschilistica del corpo femminile che lo riduce a mero oggetto di piacere sessuale. Però sempre meglio di "Come farle dire basta!".

mercoledì 26 settembre 2007

Peccato



Il giorno dopo l'incoronazione dell'australiano Casey Stoner a re della Moto GP, l'Alfa Romeo sarebbe potuta uscire con la campagna* qui sopra, a poca distanza dalla splendida Promocard sulla guida sicura. Invece ha scelto questa. Carina ma, diciamo così, un pò più moscia.

*Gentile concessione di Punturo.

mercoledì 19 settembre 2007

You gotta fight for your wife

La nuova campagna video del Wilkinson Quattro Titanium, ideata da JWT Paris, è un tantino sopra le righe. Però a me il bambino-fighter fa un sacco ridere.

mercoledì 12 settembre 2007

Slow hands



Chissà, magari anche Jimi Hendrix ha iniziato così.
La creatività (con delle bellissime varianti) è di Euro RSCG Delhi.

via: ibelieveinadv

martedì 11 settembre 2007

In quei giorni



Non si sa se dietro la campagna ci sia un vero prodotto, visto che digitando www.ob.com non viene fuori nulla. Però l'idea è divertente. Forse perchè sono maschietto.

via: klog

update: Mi fanno notare che gli assorbenti "ob" esistono davvero. Non lo sapevo. Il che conferma che sono un maschietto.

venerdì 3 agosto 2007

Madre natura



Non so se quando l'hanno pensata, quelli di Ogilvy Portugal sapevano delle migliaia di ettari che stavano bruciando sul Gargano e sul resto dell'Italia. A me sono venute subito in mente le immagini delle pinete in fumo, e ho provato di nuovo tanta rabbia. Però, devo ammettere che questa campagna (c'è anche la versione inglese) mi ha trasmesso un pizzico di ottimismo. Anche se poi la questione degli incendi è diventata ormai un evergreen. E, campagna o no, l'estate prossima stiamo punto e a capo.

via: ptfolio

martedì 17 luglio 2007

Cosa è giusto e cosa è sbagliato vol. 2



Qui se n'era parlato in modo serio. Così serio da meritarsi citazioni autorevoli. Ora però apprendo da Dipollina che lo spot della nuova fiat 500 sta diventando anche un vero e proprio tormentone comico. Il gioco pare sia iniziato con quelli di Blob. È semplice. Si fa partire l'audio del video originale con le prime scene di Nuovo Cinema Paradiso e poi si sostituiscono a piacere le immagini. Il primo "esperimento" che ho trovato su youtube, manco a dirlo, riguarda uno dei personaggi contemporanei che, quello sì, appartiene davvero a tutti noi.