giovedì 19 novembre 2009

Joga Bonito



Povero Giuan.
Moviola in gambo!

"Time to get up again"

Gil is back.

Radionero introduces the GOLDEN SILVERS



Credo che i Golden Silvers possano essere considerati, senza timore di obiezioni, gli eredi naturali di quanto di più creativo, frizzante, intelligente abbia proposto il pop-rock inglese negli ultimi trent'anni. Se fossimo negli Ottanta, sarebbero un supergruppo formato da Morrisey, Elton John e Paul Weller. O i Clash sandinisti che suonano al Club Tropicana. Nei Novanta Damon Albarn li certamente avrebbe assunti come Gorillaz. E dieci anni dopo Calvin Harris si sarebbe offerto volentieri di remixarli.
Ma siamo nel 2009, e tutte queste suggestioni si possono trovare in un disco solo.
Per questo, quando si dovrà compilare la classifica dei migliori dischi dell'anno, "True Romance" dovrà necessariamente occupare un posto in alto. Molto in alto.

Il video di True Romance (True No. 9 Blues). Si consiglia di guardarlo fino all'ultimo secondo.
Listen RadioNero 19 nov

download (76 Mb)
playlist
Golden Silvers - True Romance (True No. 9 Blues)
Golden Silvers - Magic Touch
Golden Silvers - Here Comes The King
Golden Silvers - Arrows Of Eros
Golden Silvers - Fade To Black
Pet Shop Boys - King of Rome
Bat For Lashes - Daniel
Boozoo Bajou - Same sun
Sting - Christmas At Sea
Cocteau Twins - Alice
Massive Attack vs Mad Professor - Moving Dub (Better Things)
Gil Scott-Heron - Where Did The Night Go
The Clash - Lightning Strikes (Not Once But Twice) (US Promo 12")
Supergrass - Alright
Housemartins - Happy Hour
Pnau - With You Forever (Original Mix)
CFCF - Big Love
RadioNero secret track

martedì 17 novembre 2009

Palestra di vita



Verdone in trent'anni di carriera non ha mai raggiunto vette così alte.

Qui altri consigli per dare un po' di brianza al proprio corpo.

venerdì 13 novembre 2009

Diventare grandi

Morte naturale

12 Novembre 2009 -- "Il potere dichiara che il giovane arrestato di nome Gesù figlio di Giuseppe è morto perché aveva le mani bucate e i piedi pure, considerato che faceva il falegname e maneggiando chiodi si procurava spesso degli incidenti sul lavoro. Perché parlava in pubblico e per vizio si dissetava con l´aceto, perché perdeva al gioco e i suoi vestiti finivano divisi tra i vincenti a fine di partita."

"I colpi riportati sopra il corpo non dipendono da flagellazioni, ma da caduta riportata mentre saliva il monte Golgota appesantito da attrezzatura non idonea e la ferita al petto non proviene da lancia in dotazione alla gendarmeria, ma da tentativo di suicidio, che infine il detenuto è deceduto perché ostinatamente aveva smesso di respirare malgrado l’ambiente ben ventilato. Più morte naturale di così toccherà solo a tal Stefano Cucchi quasi coetaneo del su menzionato
."
(Erri de Luca, scrittore)

Pimp up the Jam!

giovedì 12 novembre 2009

RadioNero introduces MAYER HAWTHORNE



Negli ultimi tempi la Capitale non è che offra moltissimo a chi voglia ascoltare un po' di musica live dal respiro internazionale che non sia la classica o il jazz di qualche mostro sacro ancora vivo. Per questo ho rosicato un bel po' quando ho scoperto che il 4 novembre, un giorno prima di conoscerlo, Mayer Hawthorne si era esibito al Circolo degli Artisti, e per di più aggratisse. Beh, credo che le due cose insieme (Roma+ aggratisse) non capiteranno più. Se non altro perchè il ragazzo del Michigan col cuore Motown e i vestiti di Clark Kent ha sfoderato un debutto che ha sorpreso un po' tutti, primo fra tutti il capo della Stones Throw, l'etichetta californiana dell'hip-hop "colto" (Madlib, Quasimoto, Breakestra, J Dilla, Dudley Perkins, tra gli altri). "Mi ha fatto ascoltare solo un paio di canzoni e, quando mi ha detto che non erano cover, non ci potevo credere. Tantomeno potevo credere che avesse suonato tutti gli strumenti". Non è dato sapere la faccia che il boss ha fatto quando ha scoperto che era di Hawthorne pure la voce, un falsetto zuccherosissimo degno della migliore tradizione soul dei vari di Smokey Robinson, Curtis Mayfield e Marvin Gaye. Si sa però che sono bastati quei due pezzi per metterlo sotto contratto, "cosa che non avevo mai fatto prima, ma sentivo che era giusto farlo". Che l'uscita di "A Strange Arrangement" sia stata cosa buona e giusta, lo dimostra la pioggia di commenti entusiasti di tanti colleghi folgorati sulla via di Detroit, come Justin Timberlake o Alicia Keys, che ultimamente pare non ascoltino altro. Gilles Peterson, che qualche dischello ogni tanto l'ascolta, ne ha parlato come uno degli album più massicci ("biggest") del 2009. E a tutti quelli che storcono un po' il naso di fronte a una nuova operazione nostalgia, per quanto ben confezionata, la risposta la da quella vecchia volpe di Mark Ronson:
"I have no idea what this is, old or new, but it’s fucking good!!!"
Qui la sua cover live di Paper Planes di M.I.A.
listen RadioNero 12 Nov

Download (83 Mb)
playlist
Mayer Hawthorne - Prelude
Mayer Hawthorne - Green eyed love
Mayer Hawthorne - Just ain't gonna work out
Mayer Hawthorne - Maybe so,maybe no
Mayer Hawthorne - A strange arrangement
Mayer Hawthorne - The ills
Mayer Hawthorne - Green Eyed Love (Classixx Remix)
Klaxons - As Above, So Below (Justice Remix)
Trus'me - Drilling
Jose James - Desire (Moodymann Remix)
OOIOO - Open Your Eyes You Can Fly
Charlotte Gainsbourg - IRM
Shawn Lee & Clutchy Hopkins - Cross Rhodes
Midlake - Mornings Will be Kind
El Michels Affair - Shimmy Shimmy Ya
Souleance - Manana
Nicola Conte - Charade
Herbie Hancock - Maiden Voyage
Mario Biondi - Winter In America
RadioNero secret track

martedì 10 novembre 2009

Regali mirati



Ci sono amici che vanno a Madrid e, volendoti comprare un pensierino, optano per un paio di nacchere. E altri che magari si preoccupano un po' di più della customer satisfaction.

lunedì 9 novembre 2009

Personaggi storici



A gennaio, dopo aver visto questi, ero convinto di essere arrivato al fondo.
A quanto pare qualcuno s'è messo a scavare.

Pungiglione, m'hai provocato e io me te compro*.



Sono giorni che chiunque mi conosca, e conosca la mia antica passione per Sting, in tutte le forme tranne quella sessuale, si sente moralmente obbligato a segnalarmi che è uscito il suo nuovo album, o che il Sommo sarà ospite da Fazio, con una sottintesa richiesta di opinione, o di un qualunque tipo di feedback. Del tipo "Oh, è uscito il nuovo di Sting, ma figurati se tu non lo sai, sei contento? Che ne dici?". A tutte queste persone - il mio collega, vari amici, mia madre, la mia compagna - ho dato sempre risposte tra il "E quindi?" e il "Oddio, sì, ho sentito un pezzo in anteprima su Repubblica.it, una lagna inascoltabile". Anche perchè ero convinto che si trattasse del secondo capitolo di Songs from the Labyrinth, un disco di composizioni del '600, solo voce e liuto, digeribile come una peperonata a mezzanotte. Ieri sera, dopo l'ennesima segnalazione, sono stato quasi "costretto" a switchare da Inter-Roma a "Che Tempo Che Fa", ma sono arrivato tardi per ascoltare la sua performance, anche se in tempo per notare l'ennesimo tinteggiamento di barba e capelli (sul rossiccio andante: fa un disco di canti anglo-irlandesi; per la reunion dei Police era biondo platino, oltreché sbarbato: fa sempre la cosa giusta) e il cardigan di lana grossa modello "ah-se fossimo soli-in una baita-o in una magione dello yorkshire-che ti farei".
Per farla breve, con orecchio laico stamattina mi sono messo all'ascolto di "If on a Winter's night, puntini puntini". Lagnoso è lagnoso. Però emana un tepore così confortante e fa tanto, ma tanto, Natale-con i tuoi cari-in una baita-o-in una magione dello yorkshire. Poi esce co' sto freddo, lui in mezzo alla neve con il cane e il bastone, che uno pensa a un cognac, alla legna che crepita nel caminetto, e a tutte le cose che si possono fare davanti alla legna che crepita nel caminetto. Insomma, è paraculissimo, e io lo so.
Eppure.

Qui la performance + l'intervista a Fabio Fazio.

Nota a margine per Fazio e i vari recensori che riprendono distrattamente i comunicati stampa delle case discografiche. I due pezzi del disco che da più parti leggo come "inediti", "The Hounds of Winter" e "Lullaby to an anxious child", inediti non sono. Il primo è il brano d'apertura di Mercury Falling. Il secondo, bellissimo tra l'altro, è uscito come b-side del cd singolo "You Still Touch Me". Entrambi sono stati riarrangiati per l'occasione.


* Mò non esageriamo. Diciamo che ci penso.

giovedì 5 novembre 2009

RadioNero introduces LURA



Quando si parla di Lura, soprattutto se si cerca di fornire delle coordinate a chi ancora non l'ha incontrata, è inevitabile fare riferimento a Cesaria Evora. È una comoda scorciatoia per arrivare a capirsi con l'interlocutore. Mi è successo poco tempo fa. "Lura? Chi è?" - "Hai presente Cesaria Evora? Beh, se ti piace lei siamo a buon punto". Le scorciatoie sono utili per arrivare presto. Ma se uno il viaggio se lo vuole godere, meglio prendersi il tempo che serve. Perchè la regina della morna, Capo Verde, la sodade sono degli innegabili punti di partenza. Ma per cogliere tutte le sfumature del paesaggio offerto dalla giovane cantante di Lisbona, di origini capoverdiane, è necessario allargare lo sguardo e andare oltre. Soprattutto in questo Eclipse, il suo quinto lavoro in studio. Sud America, Mediterraneo, Africa ovvio. Struggimenti ed energia pulsante. "Canta um Tango" rarefatto coi napoletani Kantango e ci fa ballare al ritmo ossessivo di "Tabanka" (chissà cosa diventerebbe nelle mani dei Da Lata o di Martin Solveig). Una composizione ricca di stimoli, tenuti insieme da una personalità interpretativa regale. Lura è elegante, sensuale, ormai si muove sulla scena con la sicurezza di una diva consumata. Con Eclipse sta ridefinendo lo standard musicale della sua terra.
"Capo Verde?" "Hai presente Lura?"
RadioNero 05 novembre '09

download (79 Mb)
playlist
Lura & Kantango - Canta Um Tango
Lura - Libramor
Lura - Terra'L
Lura - Maria
Lura - Tabanka
Seu Jorge - Convite Para Vida
Femi Kuti - Beng Beng Beng (Da lata remix)
Laberge - We Don't Know
Daniel Merriweather - Getting Out
James Kind - California Lady
Ricky Allen - No Better Time Than Now
The Bamboos - Happy
The Week That Was - Scratch The Surface
Phoenix - 1901
Offlaga Disco Pax - Cinnamon
The bird and the bee - Love letter to Japan
Superimposers - Would it be impossible
RadioNero secret track

Eo, eo, nannannao.



A giudicare dal contatore di youtube e dai commenti dei miei colleghi, ero rimasto tra i pochi a non aver ancora visto questo altissimo momento di televisione. Anche se, dopo, qualche dubbio sulla loro spontaneità uno se lo fa venire (fratelli Capone è vagamente sospetto), sfido chiunque a non contorcersi dalle risate.

martedì 3 novembre 2009

Che cos'è l'amor?



Chiedilo a Carl e a Ellie.

venerdì 30 ottobre 2009

Detto questo, Andy, fa un po' come te pare.



La "lettera d'incarico" con cui Mick Jagger commissiona a Andy Warhol quella che diventerà questa copertina (nell'originale la zip si apre davvero).
Prego notare il "please right back saying how much money you would like".

Qui un po' di aneddoti sulla copertina.

giovedì 29 ottobre 2009

RadioNero introduces THE RAah PROJECT



Se fosse un film sarebbe senz'altro un noir. Metropoli anni '50, strade buie, vapori dai tombini, loschi figuri con trench e borsalino. Cose così. Atmosfere vissute cinematograficamente tante volte, che negli ultimi anni avevano trovato una colonna sonora ideale nel lavoro di Cinematic Orchestra, Skalpel o Matthew Herbert, versante Big Band, giusto per citare gli interpreti più stimolanti di un genere che sembrava aver esaurito le tradizionali possibilità espressive. Ebbene, qui si va ancora oltre. The Raah Project, polimorfa creatura sonora degli australiani Tamil Rogeon and Ryan Ritchie, è una pellicola dalla trama ancora più fitta. Perchè alle ambientazioni e ai personaggi di sopra si aggiungono, come co-protagoniste, inedite caratterizzazioni soul che riscaldano tutto il film, rendendolo decisamente più coinvolgente dei suoi predecessori "di genere". Certo, gli ingredienti non sono nuovi. Ma l'alchimia che tiene tutto insieme in questo "Score" è tale da poter dire, e lo stanno dicendo davvero in tanti, che siamo di fronte a un'opera prima di assoluto spessore. Certamente per la neonata etichetta Summer Dawn sarebbe stato difficile immaginare un esordio più deflagrante.

n.b. stasera la puntata sarà solo "musicale", niente voce del sottoscritto. Buona "visione".
RadioNero 29 ottobre '09

Qui potete scaricare la puntata in mp3 (87 Mb)
playlist
The Raah Project - Funeral Wedding
The Raah Project - Will You Be There
The Raah Project - Swing On Her Shoes Movement 2
The Raah Project - Trick Of The Light
Innersphere - Out of Body (Weatherall Mix)
Rehash - Gratuitous Theft In The Rain
Dynamic Syncopation feat. Mass Influence - 2 the Left
Little Dragon - No Love
Mocky - Music to my ears
Christian Prommers Drumlesson - Rej
Anita O'Day - It Never Entered My Mind (at Mister Kelly's)
Califone - 1928
Barzin - Stayed Too Long In This Place
Skalpel - Shivers
Morphine - Souvenir
Erik Truffaz - La Vie Continue
Miles Davis - Mr. Freedom X
Krzysztof Komeda - Pushing The Car
Gato Barbieri - Why Did She Choose You
Bill Evans - Epilogue
Vinicio Capossela - Nella pioggia (live @ Radio1)
RadioNero secret track

Kings of Convenience @ Auditorium Conciliazione



Una bella serata. Due ore di buona musica, grande affiatamento tra i due (quattro per metà concerto), Erlend mattatore irresistibile. Tutto come previsto. It happened again.